It's a suicide, waiting, others say
It's a suicide, waiting, yo no se
It's a suicide, waiting, another day
It's a suicide, waiting
Shakira- men is this town
...voglia di magia
Lo so. Chi mi conosce mi prenderà per il culo a vita. Chi non mi conosce si farà un’idea malsana di me. E io che mi conosco…. Bhe…. Dopo alcune esperienze di vita ho scoperto che la parole “mai” è davvero effimera… esempio banale questo. Ma che schifo “OC” mai seguita nemmeno una serie. Giulia: guarda che sotto sotto prende io: sarà.
Circa cinque giorni fa . Lui che dormiva nel letto in camera io affamata davanti alla tv davanti una tazza di latte cercando di svegliarmi, è cosi che ho iniziato a vederlo. Lo seguo da quattro. La terza stagione. Le ultime puntate a dir il vero.
Stasera qualche giro su you tube per capire in che scena c’era una canzone che ho nella cartella musica e che solo oggi ho dato peso a quel “ from the OC”… ed ecco qua…. Che lo scopo del telefilm colpisce.
Fin ora ho seguito solo un telefilm adolescenziale, One Tree Hill, che nessuno conosce e poco mi interessa, a me piace tanto perché per essere “irreale” è quasi “reale”. Ma i telefilm devono essere irreali, devo far sognare…. E questo “riassunto” di immagini.. bhe… mi ha commosso. D’accordo non si vede, ma sono romantica… che male c’è? Si vive una volta e tutti vorremmo una cosa del genere.. ma la vita è ben diversa… e allora ecco che arriva il telefilm… certo magari è un male, perché ci crea fantasia irrealizzabili, ci crea anche insoddisfazione si potrebbe dire… ma infondo, vederli non dispiace a nessuno. Almeno a me no… e va bene, prendetemi in giro XD ne avete diritto anch’io tempo fa l’avrei fatto, anzi.. io che vedo OC? Ma siamo matti!
Non so se mi farò scaricare le puntate, perché andando su you tube e facendo 4+4 ho capito come inizia e come finisce XD e viste tre puntate alla fine è un po’ tutto uguale… però……
Mi si è scaldato il cuore, che ci devo fare?
Amo sognare e se fosse per me… se avessi la lampada di Aladino.. esprimerei tre desideri:
longevità alle persone che amo
Soldi per garantirmi sicurezza per tutta la vita
E la possibilità di aprire una porta, come quella di Howl, e vivere diverse vite… ma vite come le vorrei io, insomma, mini romanzi personali, mini storie mie frutto della mia fantasia…. E viverle..
vivere in una vita tante vite ma senza perdere la principale, ovvero questa che vivo realmente, quello si che sarebbe bellissimo.
Amo sognare… e sogno.

Fra due ore vado dai bambini. Ci sono talmente affezionata che se non avessi bisogno dei soldi ci andrei anche gratuitamente, mi piace stare con loro. In quei giorni in cui sono stata ben tre giorni di seguito mi sono divertita tantissimo, sia con i più piccoli sia a parlare di “sesso” con il più grande, arrossendo io per lui. Sono una famiglia di cattolici, non sapevo bene cosa dire e cosa non dire, ma glielo detto: usa le precauzioni mi raccomando!. Mi sono sentita molto sorella maggiore, è stata una bella esperienza.
Detto questo è già passata una settimana da quando sono tornata, in questi giorni ho avuto degli alti e dei bassi. Gli alti sono stare con gli amici e andare all’università, mi piace tantissimo poi ho socializzato con diverse persone, e socializzare è praticamente il mio sport nazionale… ma socializzare a modo mio, ovvero, con selettività. È più forte di me. All’università sto bene e i corsi che seguo mi piacciono tantissimo. Solo lo scorso weekend è stato un po’ turbolento. Ci sono momenti che ho paura a stare sola con me stessa, a essere me stessa. È una sensazione bruttissima in cui vorrei solo scomparire dalla faccia del mondo, crescere per poi tornare ed essere una persona migliore. Spesso non mi sento nella mia pelle, so che non dovrei essere cosi, comportarmi in quel modo. È difficile da spiegarmi perché nemmeno io so cosa sia esattamente. In quei momenti mi sento schiacciata da qualcosa e al primo piccolo squilibrio crollo. Inizia tutto con una lieve tachicardia, poi salgono le lacrime, il magone e tutto poi sfocia in irascibilità. È strano da spiegare, davvero. Già sono incapace a scrivere e farlo per descrivere emozioni non è di certo più semplice.
È come se in quei momenti ci fosse qualcosa che spinge alla porta e io cerco di non farlo entrare. Quindi mi chiudo. Mi butto giù e tutto potrebbe scivolarmi addosso come acqua se non ci fosse quell’irritazione in superficie soggetta a qualsiasi agente esterno; e basta un nulla perché la mia apatia passi a diventare delusione e poi rabbia. Il punto è che anche se quella miccia mi è data dalle persone loro non centrano nulla, io sto bene con loro.
Ma ci sono pensieri che schiacciano, e fanno male.
A volte chiudo gli occhi e mi immagino correre su una radura sotto un cielo in tempesta e a urlare, urlare sempre più forte per superare il suono della pioggia e dei fulmini. Urlare fino a non avere più voce in gola.
Sabato ho pianto, ho pianto tanto. Ho perfino sentito il bisogno di abbracciare mia madre…l’ultima volta credo avessi o 13 anni. Ora ne ho 22. Ma il perché non lo so. Certo potrei dire che ho pianto per quella incomprensione, ma c’è di più. Sono stata assalita da paura, angoscia, rabbia, dolore, delusione, stanchezza…. Ma nessuna di queste ha un volto. A volte mi sento un contenitore di emozioni pronte ad esplodere e quando succede io rimango inerme senza poterle fermare. Un fiume in piena mi passa dentro e io lo guardo dalla finestra, in attesa che passi. Ma odio quell’impotenza.
Forse vorrei che le cose fossero più semplici, più sogni che realtà.
Perché si, sono una costruttrice di grattacieli ma alle mie spalle ho sempre una modesta casa. Penso sempre in grande, ma poi in sostanza ho tutto di niente. In pratica la mia mente corre più veloce delle mie gambe, e quando le gambe stanno per raggiungere la mente ecco che lei è già altrove, diretta verso altre strade.
Amo sognare ma forse ho paura di realizzarli, o forse non ho davvero i mezzi.
A novembre è stato cosi, volevo attuare tutti i sogni, ero fiduciosa e sono cascata e mi sono fatta davvero tanto male. Ora faccio passo dopo passo e sto domando i mie sogni per far sì che siano solo progetti.
Le aspettative. Non ho aspettative sugli altri perché non mi fido mai ciecamente, ma di me stessa mi fido e quindi mi impongo mille cose, questo è davvero controproducente, me ne rendo conto.
È che non sempre le cose giuste sono quelle che vorremmo fare, e allora… crollo. Quando giusto è diverso da bello crollo. Capricciosa, qualcuno potrebbe chiamarmi. Io non so come chiamarmi.
A volte il peso della lontananza mi schiaccia. Spesso è facile domare i sentimenti forti come la mancanza, ma altre volte mi schiacciano anche a loro, prendono il sopravvento e io non riesco a reagire, non subito… ma nel mentre cosa creo? L’inferno.
Ho sempre avuto un difetto, mi sento sola anche se non sono in solitudine.
A diciottenni sono scappata anche da quello, dal sentirmi sola ma non in solitudine. È quella sensazione simile al disadattamento, per cui non c’è luogo o persona in cui ti senti veramente partecipe. Ma il più delle volte è una falsità delle percezioni.
Non so apprezzarmi, è questo il mio problema più grande. Perché se non mi apprezzo non so apprezzare cosa ho intorno.
Superarlo?.... ci riuscirò mai? Mi auguro di si.
Ma se continuano le crisi e non le supero da sola, andrò dallo psicologo. Non voglio sentirmi una persona triste.
Cosa mi manca? Cazzo uscire di sera con gli amici per locali, andare a concerti, a pub. Ma con chi? Il “chi” è a Roma, tra Blanka e Floriana avrei l’imbarazzo della scelta. Ma come cazzo faccio se vivo in questo cazzo di paese di merda senza mezzi?
E poi me ne voglio andare dall’Italia. Prima pensavo fosse Fiano poi ho capito che è l’Italia, forse sarà anche il mondo... ma all’estero sono io tra gli “altri”. E io adoro l’”altro”, solo dal confronto si apprendono le cose.
Vorrei una vita meravigliosa, fantasiosa, un romanzo……. Ma forse ce l’ho? Ma se non mi apprezzo.
Due difetti per ora ho individuato:
non mi apprezzo e quindi non apprezzo ciò che ho.
mi sento sola ma non in solitudine.
Ma non è sempre cosi! Sia chiaro… per questo odio quando mi succede perché mi sento una persona triste e vorrei solo fuggire da quella me… perché sono altro. Quando sono felice sono un’altra persona, attiva, gioiosa e volendo anche intraprendente. Do il meglio di me nelle situazioni che non conosco, è paradossale vero?
O forse semplicemente vorrei sparire dai problemi piccoli e grandi. Dai miei problemi, dalla lontananza, dalle consapevolezze che ho della realtà intorno a me verso le quali fuggo e fingo di non vederle. Dalle polemiche. Dalla tensione.
Dal sentirmi dire: “lui è un santo” “lei è un santa”, come se io fossi il diavolo.
È che io vorrei fare tante cose, forse sbagliando nel volerle a mio modo, ma la realtà, le persone mi bloccano, e allora mi arrabbio perché dico: cazzo la vita è bella! È bella!
E anche in quei momenti vorrei essere in una radura urlante sotto una tempesta.
Stanca di pensare:
voglio andare in Ungheria da Blanka una settimana e in vacanza con Lui, ho 100 euro del compleanno da parte….. e mo? Provo a lasciare nella posta della signora una lettera per vedere se le servo sotto ferragosto per guardare il cane. Magari la vacanza sarà dopo il 20 agosto.
Devo andare dal dentista, devo mettere da parte 200 euro, perché tanto quello della usl abbiamo visto è un incapace, va bene il privato. I soldi del lavoro tutti per il dentisa. Sono a 60 euro.
…fare un ecografia di 60 euro. Che rabbia cazzo! Da una parte spero di avere qualcosa!
…me li compro o no i jeans? Mi servirebbero. Ma poi come faccio a fare il prossimo mese con 50 euro?
…. La patente? Ora non ho soldi. Sarà per una prossima volta, intanto ho perso i 300 euro che mi ero guadagnata per non avere nulla se non la soddisfazione di aver guidato per Roma in tutti tipi di situazioni climatiche.
…dover chiedere i soldi della seconda rata d’Università a mia zia, il ché implica DOVER dare PER FORZA gli esami in numero decente.
…. Vorrei più iniziativa mia e degli altri. Più mezzi dalla vita. Voglio sentirmi libera.
… in base che ho detto? XD niente come al solito!
Vabbè però diciamo una cosa bella: *___* domani vado alla lavagna alla lezione di grammatica storica XD AH-AH-AH … >-> prevedo il delirio. XD
E da una parte spero ci sia Mattia a lezione cosi sento di “socializzare” e poi …cazzo alle 6 arriva il treno *__* non vedo l’ora. Martedì pranzo con gli amici XD già prevedo il delirio. Sabato invece a Roma e poi al cinema! *__* siiii!!!!!
Voglio finire l’università, il prossimo anno seguire il corso di lingua inglese all’università e sognare di volar via di qua…… da questo paese - l’Italia- di Merda in cui non mi ci rispecchio nemmeno per un secondo.
È questo che odio di più, sapere di essere felice ma finire a scrivere questi post. E allora mi dico, sei tu sama, sei tu la melodrammatica. Ma credetemi, i problemi non me li invento. Purtroppo.

....la sento sempre quando sono cosi, nell'incertezza di vivere.... perchè le sento Mie... sono Mie.
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STRADA FACENDO |
| io ed i miei occhi scuri siamo diventati grandi insieme con l' anima smaniosa a chiedere di un posto che non c'e' tra mille mattini freschi di biciclette mille pi- tramonti dietro i fili del tram ed una fame di sorrisi e braccia intorno a me io e i miei cassetti di ricordi e di indirizzi che ho perduto ho visto visi e voci di chi ho amato prima o poi andar via e ho respirato un mare sconosciuto nelle ore larghe e vuote di un' estate di città... accanto alla mia ombra nuda di malinconia io e le mie tante sere chiuse come chiudere un ombrello col viso sopra al petto a leggermi i dolori ed i miei guai ho camminato quelle vie che curvano seguendo il vento e dentro a un senso di inutilità... e fragile e violento mi son detto tu vedrai vedrai vedrai strada facendo vedrai che non sei pi- da solo strada facendo troverai un gancio in mezzo al cielo e sentirai la strada far battere il tuo cuore vedrai più amore vedrai io troppo piccolo tra tutta questa gente che c'è al mondo io che ho sognato sopra un treno che non è partito mai e ho corso in mezzo ai prati bianchi di luna per strappare ancora un giorno alla mia ingenuità... e giovane e violento mi son detto tu vedrai vedrai vedrai strada facendo vedrai che non sei più da solo strada facendo troverai anche tu un gancio in mezzo al cielo e sentirai la strada far battere il tuo cuore vedrai più amore vedrai e una canzone neanche questa potrà... mai cambiar la vita ma che cos'e' che ci fa andare avanti e dire che non è finita cos'e' che ci spezza il cuore tra canzoni e amore che ci fa cantare e amare sempre più perchè domani sia migliore, perche' domani tu strada facendo vedrai |
Sincerità
Adesso è tutto così semplice
Con te che sei l’unico complice
Di questa storia magica
Sincerità
Un elemento imprescindibile
Per una relazione stabile
Che punti all’eternità
Adesso è un rapporto davvero
Ma siamo partiti da zero
All’inizio era poca ragione
Nel vortice della passione
E fare e rifare l’amore
Per ore, per ore, per ore
Aver poche cose da dirsi
Paura ed a volte pentirsi
Ed io coi miei sbalzi d’umore
E tu con le solite storie
Lasciarsi ogni due settimane
Bugie per non farmi soffrire
Ma a volte era meglio morire
Sincerità
Adesso è tutto così semplice
Con te che sei l’unico complice
Di questa storia magica
Sincerità
Un elemento imprescindibile
Per una relazione stabile
Che punti all’eternità
Adesso sembriamo due amici
Adesso noi siamo felici
Si litiga quello è normale
Ma poi si fa sempre l’amore
Parlando di tutto e di tutti
Facciamo duemila progetti
Tu a volte ritorni bambino
Ti stringo e ti tengo vicino
Sincerità
Scoprire tutti i lati deboli
Avere sogni come stimoli
Puntando all’eternità
Adesso tu sei mio
E ti appartengo anch’io
E mano ella mano dove andiamo si vedrà
Il sogno va da se, regina io e tu re
Di questa storia sempre a lieto fine
Sincerità
Adesso è tutto così semplice
Con te che sei l’unico complice
Di questa storia magica
Sincerità
Un elemento imprescindibile
Per una relazione stabile
Che punti all’eternità…