Erin Mccarley - Pony Lyrics


"L’uomo non vive di solo pane e io non vivo di scuse"

********
"Ay payita mía
Guárdate la poesía
Guárdate la alegría pa'ti"


********
domenica, 01 novembre 2009







So they say
It's a suicide, waiting, others say
It's a suicide, waiting, yo no se
It's a suicide, waiting, another day
It's a suicide, waiting


Shakira- men is this town

Luponemo - 23:03 - Permalink - commenti - commenti (popup)

Categoria: canzoni

Add your blog:
mercoledì, 24 giugno 2009


è simpaticissima!!un ringraziameto a mio fratello per avermela fatta conoscere!!! :D

Luponemo - 12:04 - Permalink - commenti (2) - commenti (2) (popup)

Categoria: canzoni

Add your blog:
martedì, 12 maggio 2009
...stasera


Ho guardato Man of fire, dato che stasera non volevo stare al pc e ne tanto meno sui libri... O.o wow... e questa canzone a fine film.. ci sta da dio O_O beeeel film


TESTO TRADOTTO: Una parola non dice nulla e allo stesso tempo nasconde tutto, come il vento nasconde l'acqua, come i fiori che nascondono il fango. Uno sguardo non dice nulla e allo stesso tempo dice tutto, come la pioggia sopra il tuo viso o la vecchia mappa di qualche tesoro. Come la pioggia sopra il tuo viso o la vecchia mappa di qualche tesoro Una verità non dice nulla e allo stesso tempo nasconde tutto, come un falò che non si spegne, come la pietra che nasce polvere. Se un giorno mi mancassi, non sarei nulla e allo stesso tempo sarei tutto, perché nei tuoi occhi ci sono le mie ali e c'è la riva dove mi affogo. Perché nei tuoi occhi ci sono le mie ali e c'è la riva dove mi affogo.

Luponemo - 23:59 - Permalink - commenti - commenti (popup)

Categoria: canzoni

Add your blog:
domenica, 10 maggio 2009
AHAHAHAH bellissimo video! Anche il testo della canzone :D








L'ultima estate

Il sole di Venerdì grava verso il basso
Mentre guidiamo con i nostri amici
E in questi lunghissimi giorni che abbiamo passato
Provando per tutto il tempo a pretendere
Che le nostre storie potessero essere vere
La nostra occasione di essere forti
Il ragazzo seduto dice che il giorno è passato
Se solo avessimo saputo...
E ci sediamo tutti qui intorno nella nostra casa in città
Ascoltando le onde che si infrangono
E osserviamo il fuoco bruciare lentamente
Tizzoni ardenti passano attravereso il cielo

Qui al mio fianco, nella mia estate, la nostra ultima estate
Le parole scorrono nella mia estate, la nostra ultima estate
La luce fa cadere le ombre, abbracciati l'uno con l'altro
Vivi per guardare tutto ciò, la vista della nostra ultima estate
La vista della nostra ultima estate...
Seguiamo le tracce del sole attraverso il cielo

E ridiamo fino alle lacrime
E' sempre così difficile dire addio (addio)
E ci sediamo tutti qui intorno nella nostra casa in città
E' tutto così bello qui, questi sono tempi che ci mancheranno
I ricordi, spero che non svaniranno mai
Tizzoni ardenti passano attravereso il cielo

Qui al mio fianco, nella mia estate, la nostra ultima estate
Le parole scorrono nella mia estate, la nostra ultima estate
La luce fa cadere le ombre, abbracciati l'uno con l'altro
Vivi per guardare tutto ciò, la vista della nostra ultima estate
La vista della nostra ultima estate...

Fermerei il tempo per restare con te
Fermerei il tempo così non ci dovremmo muovere
Fermerei il tempo
Fermerei il tempo
Fermerei il tempo per tenerti

Qui al mio fianco, nella mia estate, la nostra ultima estate
Le parole scorrono nella mia estate, la nostra ultima estate
La luce fa cadere le ombre, abbracciati l'uno con l'altro
Vivi per guardare tutto ciò, la vista della nostra ultima estate




















Luponemo - 17:26 - Permalink - commenti - commenti (popup)

Categoria: canzoni

Add your blog:
mercoledì, 06 maggio 2009

...voglia di magia



Lo so. Chi mi conosce mi prenderà per il culo  a vita. Chi non mi conosce si farà un’idea malsana di me. E io che mi conosco…. Bhe…. Dopo alcune esperienze di vita ho scoperto che la parole “mai” è davvero effimera… esempio banale questo. Ma che schifo “OC” mai seguita nemmeno una serie. Giulia: guarda che sotto sotto prende io: sarà.
Circa cinque giorni fa . Lui che dormiva nel letto in camera io affamata davanti alla tv davanti una tazza di latte cercando di svegliarmi, è cosi che ho iniziato a vederlo. Lo seguo da quattro. La terza stagione. Le ultime puntate a dir il vero.
Stasera qualche giro su you tube per capire in che scena c’era una canzone che ho nella cartella musica e che solo oggi ho dato peso a quel “ from the OC”… ed ecco qua…. Che lo scopo del telefilm colpisce.
Fin ora ho seguito solo un telefilm adolescenziale, One Tree Hill, che nessuno conosce e poco mi interessa, a me piace tanto perché per essere “irreale” è quasi “reale”. Ma i telefilm devono essere irreali, devo far sognare…. E questo “riassunto” di immagini.. bhe… mi ha commosso. D’accordo non si vede, ma sono romantica… che male c’è? Si vive una volta e tutti vorremmo una cosa del genere.. ma la vita è ben diversa… e allora ecco che arriva il telefilm… certo magari è un male, perché ci crea fantasia irrealizzabili, ci crea anche insoddisfazione si potrebbe dire… ma infondo, vederli non dispiace a nessuno. Almeno a me no… e va bene, prendetemi in giro XD ne avete diritto anch’io tempo fa l’avrei fatto, anzi.. io che vedo OC? Ma siamo matti!
Non so se mi farò scaricare le puntate, perché andando su you tube e facendo 4+4 ho capito come inizia e come finisce XD e viste tre puntate alla fine è un po’ tutto uguale… però……
Mi si è scaldato il cuore, che ci devo fare?
Amo sognare e se fosse per me… se avessi la lampada di Aladino.. esprimerei tre desideri:

longevità alle persone che amo

Soldi per garantirmi sicurezza per tutta la vita

E la possibilità di aprire una porta, come quella di Howl, e vivere diverse vite… ma vite come le vorrei io, insomma, mini romanzi personali, mini storie mie frutto della mia fantasia…. E viverle..

vivere in una vita tante vite ma senza perdere la principale, ovvero questa che vivo realmente, quello si che sarebbe bellissimo.
Amo sognare… e sogno.


 





e sogno ora.. perchè chissà cosa mi darà la vita.

Luponemo - 01:53 - Permalink - commenti (1) - commenti (1) (popup)

Categoria: ricordi, canzoni, attimi, sussurri al vento, pezzi di cervello malato

Add your blog:
giovedì, 16 aprile 2009
...Oblivio passeggero


(..)
I stare into oblivion,
I'll find my own...
I stare into oblivion,
I'll find my own...
I stare into oblivion
I'll find my own way back to her.
(...)




                    Into oblivium, Funeral for a Friend

tre giorni. fa male, ma forse fa più male dover essere forte per resistere. E non solo solo tre giorni, vaffaculo. sono TRE giorni.


(photo: Feeling Oblivium by petitescargot.deviantart.com)

Luponemo - 22:30 - Permalink - commenti (1) - commenti (1) (popup)

Categoria: canzoni, sussurri al vento

Add your blog:
giovedì, 26 marzo 2009

Fra due ore vado dai bambini. Ci sono talmente affezionata che se non avessi bisogno dei soldi ci andrei anche gratuitamente, mi piace stare con loro. In quei giorni in cui sono stata ben tre giorni di seguito mi sono divertita tantissimo, sia con i più piccoli sia a parlare di “sesso” con il più grande, arrossendo io per lui. Sono una famiglia di cattolici, non sapevo bene cosa dire e cosa non dire, ma glielo detto: usa le precauzioni mi raccomando!. Mi sono sentita molto sorella maggiore, è stata una bella esperienza.

Detto questo è già passata una settimana da quando sono tornata, in questi giorni ho avuto degli alti e dei bassi. Gli alti sono stare con gli amici e andare all’università, mi piace tantissimo poi ho socializzato con diverse persone,  e socializzare è praticamente il mio sport nazionale… ma socializzare a modo mio, ovvero, con selettività. È più forte di me. All’università sto bene e i corsi che seguo mi piacciono tantissimo. Solo lo scorso weekend è stato un po’ turbolento. Ci sono momenti che ho paura a stare sola con me stessa, a essere me stessa. È una sensazione bruttissima in cui vorrei solo scomparire dalla faccia del mondo, crescere per poi tornare ed essere una persona migliore. Spesso non  mi sento nella mia pelle, so che non dovrei essere cosi, comportarmi in quel modo. È difficile da spiegarmi perché nemmeno io so cosa sia esattamente. In quei momenti mi sento schiacciata da qualcosa e al primo piccolo squilibrio crollo. Inizia tutto con una lieve tachicardia, poi salgono le lacrime, il magone e tutto poi sfocia in irascibilità. È strano da spiegare, davvero. Già sono incapace a scrivere e farlo per descrivere emozioni non è di certo più semplice.

È come se in quei momenti ci fosse qualcosa che spinge alla porta e io cerco di non farlo entrare. Quindi mi chiudo. Mi butto giù e tutto potrebbe scivolarmi addosso come acqua se non ci fosse quell’irritazione in superficie soggetta a qualsiasi agente esterno; e basta un nulla perché la mia apatia passi a diventare delusione e poi rabbia. Il punto è che anche se quella miccia mi è data dalle persone loro non centrano nulla, io sto bene con loro.

Ma ci sono pensieri che schiacciano, e fanno male.

A volte chiudo gli occhi e mi immagino correre su una radura sotto un cielo in tempesta e a urlare, urlare sempre più forte per superare il suono della pioggia e dei fulmini. Urlare fino a non avere più voce in gola.

Sabato ho pianto, ho pianto tanto. Ho perfino sentito il bisogno di abbracciare mia madre…l’ultima volta credo avessi o 13 anni. Ora ne ho 22. Ma il perché non lo so. Certo potrei dire che ho pianto per quella incomprensione, ma c’è di più. Sono stata assalita da paura, angoscia, rabbia, dolore, delusione, stanchezza…. Ma nessuna di queste ha un volto. A volte mi sento un contenitore di emozioni pronte ad esplodere e quando succede io rimango inerme senza poterle fermare. Un fiume in piena mi passa dentro e io lo guardo dalla finestra, in attesa che passi. Ma odio quell’impotenza.

Forse vorrei che le cose fossero più semplici, più sogni che realtà.

Perché si, sono una costruttrice di grattacieli ma alle mie spalle ho sempre una modesta casa. Penso sempre in grande, ma poi in sostanza ho tutto di niente. In pratica la mia mente corre più veloce delle mie gambe, e quando le gambe stanno per raggiungere la mente ecco che lei è già altrove, diretta verso altre strade.

Amo sognare ma forse ho paura di realizzarli, o forse non ho davvero i mezzi.

A novembre è stato cosi, volevo attuare tutti i sogni, ero fiduciosa e sono cascata e mi sono fatta davvero tanto male. Ora faccio passo dopo passo e sto domando i mie sogni per far sì che siano solo progetti.

Le aspettative. Non ho aspettative sugli altri perché non mi fido mai ciecamente, ma di me stessa mi fido e quindi mi impongo mille cose, questo è davvero controproducente, me ne rendo conto.

È che non sempre le cose giuste sono quelle che vorremmo fare, e allora… crollo. Quando giusto è diverso da bello crollo. Capricciosa, qualcuno potrebbe chiamarmi. Io non so come chiamarmi.

A volte il peso della lontananza mi schiaccia. Spesso è facile domare i sentimenti forti come la mancanza, ma altre volte mi schiacciano anche a loro, prendono il sopravvento e io non riesco a reagire, non subito… ma nel mentre cosa creo? L’inferno.

Ho sempre avuto un difetto, mi sento sola anche se non sono in solitudine.

A diciottenni sono scappata anche da quello, dal sentirmi sola  ma non in solitudine. È quella sensazione simile al disadattamento, per cui non c’è luogo o persona in cui ti senti veramente partecipe. Ma il più delle volte è una falsità delle percezioni.

Non so apprezzarmi, è questo il mio problema più grande. Perché se non mi apprezzo non so apprezzare cosa ho intorno.

Superarlo?.... ci riuscirò mai? Mi auguro di si.

Ma se continuano le crisi e non le supero da sola, andrò dallo psicologo. Non voglio sentirmi una persona triste.

Cosa mi manca? Cazzo uscire di sera con gli amici per locali, andare a concerti, a pub. Ma con chi? Il “chi” è a Roma, tra Blanka e Floriana avrei l’imbarazzo della scelta. Ma come cazzo faccio se vivo in questo cazzo di paese di merda senza mezzi?

E poi me ne voglio andare dall’Italia. Prima pensavo fosse Fiano poi ho capito che è l’Italia, forse sarà anche il mondo... ma all’estero sono io  tra gli “altri”. E io adoro l’”altro”, solo dal confronto si apprendono le cose.

Vorrei una vita meravigliosa, fantasiosa, un romanzo……. Ma forse ce l’ho? Ma se non mi apprezzo.

Due difetti per ora ho individuato:

non mi apprezzo e quindi non apprezzo ciò che ho.

mi sento sola ma non in solitudine.

 

Ma non è sempre cosi! Sia chiaro… per questo odio quando mi succede perché mi sento una persona triste e vorrei solo fuggire da quella me… perché sono altro. Quando sono felice sono un’altra persona, attiva, gioiosa e volendo anche intraprendente. Do il meglio di me nelle situazioni che non conosco, è paradossale vero?

 

 

O forse semplicemente vorrei sparire dai problemi piccoli e grandi. Dai miei problemi, dalla lontananza, dalle consapevolezze che ho della realtà intorno a me verso le quali fuggo e fingo di non vederle. Dalle polemiche. Dalla tensione.

Dal sentirmi dire: “lui è un santo” “lei è un santa”, come se io fossi il diavolo.

È che io vorrei fare tante cose, forse sbagliando nel volerle a mio modo, ma la realtà, le persone mi bloccano, e allora mi arrabbio perché dico: cazzo la vita è bella! È bella!

E anche in quei momenti vorrei essere in una radura urlante sotto una tempesta.

Stanca di pensare:

voglio andare in Ungheria da Blanka una settimana e in vacanza con Lui, ho 100 euro del compleanno da parte….. e mo? Provo a lasciare nella posta della signora una lettera per vedere se le servo sotto ferragosto per guardare il cane. Magari la vacanza sarà dopo il 20 agosto.

Devo andare dal dentista, devo mettere da parte 200 euro, perché tanto quello della usl abbiamo visto è un incapace, va bene il privato. I soldi del lavoro tutti per il dentisa. Sono a 60 euro.

…fare un ecografia di 60 euro. Che rabbia cazzo! Da una parte spero di avere qualcosa!

…me li compro o no i jeans? Mi servirebbero. Ma poi come faccio a fare il prossimo mese con 50 euro?

…. La patente? Ora non ho soldi. Sarà per una prossima volta, intanto ho perso i 300 euro che mi ero guadagnata per non avere nulla se non la soddisfazione di aver guidato per Roma in tutti tipi di situazioni climatiche.

…dover chiedere i soldi della seconda rata d’Università a mia zia, il ché implica DOVER dare PER FORZA gli esami in numero decente.

 

…. Vorrei più iniziativa mia e degli altri. Più mezzi dalla vita. Voglio sentirmi libera.

 

… in base che ho detto? XD niente come al solito!

 

Vabbè però diciamo una cosa bella: *___*  domani vado alla lavagna  alla lezione di grammatica storica XD AH-AH-AH … >-> prevedo il delirio. XD

E da una parte spero ci sia Mattia a lezione cosi sento di “socializzare” e poi …cazzo alle 6 arriva il treno *__* non vedo l’ora. Martedì pranzo con gli amici XD già prevedo il delirio. Sabato invece a Roma e poi al cinema! *__* siiii!!!!!

Voglio finire l’università, il prossimo anno seguire il corso di lingua inglese all’università e sognare di volar via di qua…… da questo paese  - l’Italia- di Merda in cui non mi ci rispecchio nemmeno per un secondo.

 

 

È questo che odio di più, sapere di essere felice ma finire a scrivere questi post. E allora mi dico, sei tu sama, sei tu la melodrammatica. Ma credetemi, i problemi non me li invento. Purtroppo.










....la sento sempre quando sono cosi, nell'incertezza di vivere.... perchè le sento Mie... sono Mie.



Io l'ombra che andò via
costeggiando il muro o restando lì
l'uomo che cercò la sua profezia
dritto nel futuro e poi si smarrì
suono di tam tam e io ci ballo su
da tutta una vita fulminea
come un viaggio in tram che ti siedi giù
e è il capolinea
io l'onda che si alzò
su dal mare scuro dell'umanità
l'urlo che si udì quando rimbalzò
forte sul tamburo della libertà
sogno di colei che è la mia follia
e mai questa ferita rimargina
e che dai libri miei ha strappato via
l'ultima pagina
sono acqua di foce ed è una croce
non sapere mai se la mia voce
è fiume o oceano e non c'è no fiume
che due volte sia capace
di bagnarmi e darmi pace
perché il tempo se ne va e tutto tace
io resto qua nell'irrealtà
dell'immenso velo del mio cielo a metà
sarà una nuova età o solo un'altra età
il volo di un eterno istante
nel mio cuore di aliante
io l'indio che partì
nel cammino duro di cercare sé
l'arco che lanciò una freccia qui
dentro un cuore puro luogo che non c'è
sonno di amnesie che non dormo più
ma non ho finito di esistere
con queste energie cresco la virtù
di resistere
sono acqua di fonte che al suo monte
non può ritornare e il mio orizzonte
è solo vivere e vivere da solo
come un sasso di un torrente
che non ferma la corrente
perché il tempo se ne va e lascia niente
io resto qua nell'irrealtà
dell'immenso raggio del mio viaggio a metà
sarà una nuova età o solo un'altra età
il volo di un eterno istante
nel mio cuore di aliante
a combattere il tempo          come si fa
si può battere solo
a tempo di musica
non ti abbattere al tempo     che se ne va
lo puoi battere ancora
a tempo di musica                 sul tempo che va
a tempo di musica                 nel tempo che va
io resto qua nell'irrealtà
dell'immenso fondo del mio mondo a metà
sarà una nuova età o solo un'altra età
il volo di un eterno istante
nel mio cuore di aliante
io a combattere il tempo
l'ombra che andò via
costeggiando il muro o restando lì
l'uomo che cercò la sua profezia
dritto nel futuro e poi si smarrì
              a tempo di musica


cuore d'aliante


e


STRADA FACENDO

io ed i miei occhi scuri siamo diventati grandi insieme
con l' anima smaniosa a chiedere di un posto che non c'e'
tra mille mattini freschi di biciclette
mille pi- tramonti dietro i fili del tram
ed una fame di sorrisi e braccia intorno a me

io e i miei cassetti di ricordi e di indirizzi che ho perduto
ho visto visi e voci di chi ho amato prima o poi andar via
e ho respirato un mare sconosciuto nelle ore larghe e vuote di un' estate di città...
accanto alla mia ombra nuda di malinconia

io e le mie tante sere chiuse come chiudere un ombrello
col viso sopra al petto a leggermi i dolori ed i miei guai
ho camminato quelle vie che curvano seguendo il vento
e dentro a un senso di inutilità...
e fragile e violento mi son detto tu vedrai vedrai vedrai

strada facendo vedrai
che non sei pi- da solo
strada facendo troverai
un gancio in mezzo al cielo
e sentirai la strada far battere il tuo cuore
vedrai più amore vedrai

io troppo piccolo tra tutta questa gente che c'è al mondo
io che ho sognato sopra un treno che non è partito mai
e ho corso in mezzo ai prati bianchi di luna
per strappare ancora un giorno alla mia ingenuità...
e giovane e violento mi son detto tu vedrai vedrai vedrai

strada facendo vedrai
che non sei più da solo
strada facendo troverai
anche tu un gancio in mezzo al cielo
e sentirai la strada far battere il tuo cuore
vedrai più amore vedrai

e una canzone neanche questa potrà... mai cambiar la vita
ma che cos'e' che ci fa andare avanti e dire che non è finita
cos'e' che ci spezza il cuore tra canzoni e amore
che ci fa cantare e amare sempre più
perchè domani sia migliore, perche' domani tu
strada facendo vedrai
Strada facendo

Luponemo - 19:25 - Permalink - commenti (1) - commenti (1) (popup)

Categoria: canzoni, attimi, sussurri al vento, urli

Add your blog:
domenica, 22 marzo 2009
OK mi sono fatta coraggio. Ho finto che fosse la traduzione di un testo straniero, che la cantante non fosse italiana e, SOPRATUTTO, che non fosse una canzone sfornata da Sanremo....... fatto tutto ciò, è molto carina... *___* e descrive in sunto come è un rapporto bello :D o nella fase bella :D



Testo sincerità - Arisa

Sincerità
Adesso è tutto così semplice
Con te che sei l’unico complice
Di questa storia magica
Sincerità
Un elemento imprescindibile
Per una relazione stabile
Che punti all’eternità
Adesso è un rapporto davvero
Ma siamo partiti da zero
All’inizio era poca ragione
Nel vortice della passione
E fare e rifare l’amore
Per ore, per ore, per ore
Aver poche cose da dirsi
Paura ed a volte pentirsi
Ed io coi miei sbalzi d’umore
E tu con le solite storie
Lasciarsi ogni due settimane
Bugie per non farmi soffrire
Ma a volte era meglio morire
Sincerità
Adesso è tutto così semplice
Con te che sei l’unico complice
Di questa storia magica
Sincerità
Un elemento imprescindibile
Per una relazione stabile
Che punti all’eternità
Adesso sembriamo due amici
Adesso noi siamo felici
Si litiga quello è normale
Ma poi si fa sempre l’amore
Parlando di tutto e di tutti
Facciamo duemila progetti
Tu a volte ritorni bambino
Ti stringo e ti tengo vicino
Sincerità
Scoprire tutti i lati deboli
Avere sogni come stimoli
Puntando all’eternità
Adesso tu sei mio
E ti appartengo anch’io
E mano ella mano dove andiamo si vedrà
Il sogno va da se, regina io e tu re
Di questa storia sempre a lieto fine
Sincerità
Adesso è tutto così semplice
Con te che sei l’unico complice
Di questa storia magica
Sincerità
Un elemento imprescindibile
Per una relazione stabile
Che punti all’eternità…



e poi dopo oggi, non sò, sentirla in bagno mentre mi facevo un bagno caldo per rilassarmi era indicata, e ho avuto un solo pensiero seguito da un sorriso.
Non mi stancherò mai di dirlo, crescere è difficile.
Ma se continuo cosi, basta, stanca di danneggiare e dannegirami, vado dallo piscologo, anche solo per una chiacchierata. Ma spero non ci sia bisogno, come non ce ne è mai stato fin ora nella mia vita.....
ma sì... melodrammatica come sempre, o preferisco pensarla cosi :D

Luponemo - 22:43 - Permalink - commenti - commenti (popup)

Categoria: canzoni, sussurri al vento

Add your blog:
martedì, 04 novembre 2008
RATTI DELLA SABINA- RADICI


se scenderà la notte

se scenderà la notte nera
io non avrò paura
io non avrò paura

spero soltanto che una stella almeno
spero che almeno una
risplenderà nel buio
e mi illuminerà la strada

strada segnata lungo questa terra
coltivata a grano
strada che segna questa terra
dove io sono nato

su cui cammino ogni mio nuovo giorno
che il sole m'ha portato
dove ogni giorno io ringrazio il cielo
per questa vità che mi ha regalato

mi sento come un albero
che affonda le sue radici al suolo
ma i miei pensieri vivono nel cielo
come uccelli in volo
insieme ai sogni che spero nel tempo
continuino ostinatamente a non cambiare
fin quando il cuore mi concederà
ancora fiato e forza per cantare

se arriverà la notte
se arriverà la notte scura
mi lascerò guidare dai raggi della luna
e se mi sarà amica la fortuna
le chiederò di chiudere le porte
alla tristezza
e di cacciare lontano
l'ombra cattiva della mala sorte

mi sento come un albero
che affonda le sue radici al suolo
ma come rami
i miei sogni vanno al cielo
e giocano con gli uccelli in volo
che vivono, vivono liberi ogni giorno
sotto i colori del firmamento
leggeri sospesi fra spazio e tempo
il loro canto nella mia mente è musica

quando calerà il buio
quando calerà il buio della notte
io lascerò volare i miei pensieri come foglie
che se le prende via un soffio di vento
e in girotondo se ne vanno insieme
sperando che per una foglia andata
in primavera nasca un nuovo seme
si, spero che per ogni foglia andat
germogli in primavera un nuovo seme

Luponemo - 21:35 - Permalink - commenti - commenti (popup)

Categoria: canzoni

Add your blog:
giovedì, 09 ottobre 2008
ps. (L) GRAZIEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE *______* anacleto XD

Luponemo - 18:20 - Permalink - commenti (1) - commenti (1) (popup)

Categoria: ricordi, canzoni, attimi, sussurri al vento

Add your blog: