«You can go all around the world
Trying to find something to do with your life, baby,
When you only gotta do one thing well,
You only gotta do one thing well to make it in this world, babe. (Janis Joplin)»
Chi sono? Lo so solo in parte.
«con il tempo non è cambiato nulla, Amelie continua a rifuggiarsi nella sua solitudine. Si diverte a porsi domande cretine sul mondo" (Amelie)»
Pianeti da sorvolare:
Alaska
Amsterdam
Argentina
Atene [vale se ci sono stata fisicamente ma non l'ho visitata?]
Berlino
Budapest
Bruxelles
Canada [Un sogno da realizzare]
Colmar (Francia)
Copenaghen
Cordoba
Cornovaglia
Dublino/Irlanda
Edimburgo/Scozia
Friburgo
Helsinki
Kenia
Loira
lussermburgo
Madrid- Barcellona
New York
Normandia
Oslo
ParigiParos(Grecia)
Praga
Siviglia
S.Pietroburgo
Stoccolma
Strasburgo
Tokio- Kioto
Varsavia
Venezuela
...e il resto
Italia:
Aosta
Assisi
AstiBari [Alberobello]BergamoBologna
Bolzano
Caserta Como Ferrara [+ Argenta]FirenzeGenovaLecce [+ Otranto- Porto cesareo]Lecco
Lucca
Mantova
Milano[frequentata diversi week{19anni}]Modena
Napoli
OtrantoPadova
Palermo
PerugiaPiacenza
Pisa
Reggio Calabria RomaSardegna Siena x2 [+ San Galgano] e [+ San Gimignano] Subiaco (RM) Tatti (GR) Torino[due anni di vita meravigliosa{19-20 anni}]
Tirolo
Trieste
Urbino
VeneziaVerona
On the road in:
Toscana
Umbria
Sicilia
Scozia
Irlanda
e...
Interail.
Crociera nordica.
Canadian express.
Orient express.
«L'amore non bisogna implorarlo e nemmeno esigerlo. L'amore deve avere la forza di attingere la certezza in se stesso. Allora non sarà trascinato, ma trascinerà (Hesse)»
Apprezzo:
…il sentirmi amata. Il sorriso di chi voglio bene. Le giornate con il sole. I dolci. Stare con gli amici. Stare nel suo letto. Dakota. Topolina. I ricordi belli. Torino. Le città di giorno e di notte, perdersi un momento in quei suoni e immagini in movimento. Passeggiare. Pensare. La spontaneità , la naturalezza. La montagna. La neve. Il mare. Viaggiare su un treno. Viaggiare. Viaggiare con la mente. Estraniarsi. Le terre del Nord. Il Canada. Il presente, che bello o brutto, mi ricorda che sono ancora legata al tutto. raziocinio. Sognare ad occhi aperti.Esplorare. Conoscere. Sentirmi viva. Le novità e gli imprevisti piacevoli. l'imprevedibilità . la dinamicità . la musica. un buon libro. Roma. Torino. Desiderare il mondo.Il campetto da basket e una stella cadente ad Aprile. "palle di neve".bolle di sapone.deviantart.la mia bimba. l'idea di cambiamento. l'idea di movimento. l'idea e consapevolezza che dietro la porta c'è un mondo da esplorare.
«If you can't stand the way this place is
Take yourself to higher places (Three days Grace- break)
Lei: la mia compagna di viaggio e pensieri. La mia amante. La mia cura.
Che si esprime solitamente sotto le vesti di Numetal, Metalcore, Alternative metal, oppure in altre vesti, più calme, più arrabbiate, più dolci, più patetiche e a volte, l’apprezzo solo per le parole.
S.O.A.D.
Muse.
Korn.
Slipknot.
Taproot.
F.A.T.A.
Disturbed.
Rise against.
Go betty Go.
Three days grace.
Switchfoot.
Rammstein
A Life Once Lost.
Static-X.
Guano Apes.
Cradle of Filth.
Deftones.
Dream Theater.
Farmer Boys
Killswitch Engage.
A Perfect Circle.
Opeth.
Bullet for my valantine.
The Smashing Pumpkins.
Finch.
Alter bridge.
Blind guardian.
At the gates.
Sonata Artica.
drycell.
earshot.
ecc.....
«Vivo per lei che spesso sa
essere dolce e sensuale
a volte picchia in testa una
è un pugno che non fa mai male »
Leggendo ho apprezzato:
E. Hesse (mi ha segnata)
e poi...
Murakami.
Saba e Montale.
Yeats.
A.Rice.
Tolkien.
Calvino.
Alcuni libri che ricordo...
Antologia di Spoon River- E.L.Masters {un dolce regalo}.
L'occhio del lupo- D.Pennac.
Il castello errante di Howl – D.W. Jones.
Due di due – De carlo.
VeroniKa decide di Morire- P. Coelho.
La vita di Pì- Y. Martel.
I miei martedì con il Professore – M.Albom.
La bussola d’oro- P.Pullman.
Oceanomare- Baricco {In prestito da una cara amica. Letto sbirciando il suo viso nel mare}.
Alta fedeltà - nick hornby {che puntualmente mi dimentico di averlo letto}.
Fuyumi soryo {Mars – Es}.
e tutti gli altri che ho letto o che leggerò…
«Ognuno sta solo sul cuor della terra
trafitto da un raggio di sole:
ed è subito sera»
«Quella notte Carl incontrò il suo destino ed io il mio. Dicono che quando uno incontra l'amore della sua vita il tempo si ferma. Ed è vero. Quello che non dicono è che quando il tempo si rimette in moto va a doppia velocità per recuperare. (Edward Bloom- Big Fish)»
Stelle cadenti:
Fare pace con il passato.
Poter essere libera di viaggiare.
Andare in vacanza con Lui e tanti amici.
Che l’armonia non smetta mai di esistere.
Cavalcare.
Baciarti sotto la neve.[ma attendo il trentino]
Pubblicare un libro.
Una notte in campeggio nei boschi.
Andare in Canada.
Accarezzare una Foca e una Tigre.
Non perdere mai chi amo.
Tornare a Torino.
Vivere di nuovo in città da sola come allora.
Avere un monolocale con soppalco.
Riuscire a mantenere ciò che ho.
Non cambiare mai la mia vita, solo migliorarla.
Ricevere o organizzare una festa a sorpresa
Suonare il violino o il basso.
Poter sapere disegnare meglio.
un sogno regalato in un campetto.
una macchina fotografica professionale o semi professionale e un corso annesso.
..alcune delle tante stelle cadenti che sorvolano il mio cielo. Quelle fattibile, sono fatte... le altre.. che riesca?
«La maggior parte degli uomini sono come una foglia secca, che si libra nell'aria e scende ondeggiando al suolo. Ma altri, pochi, sono come le stelle fisse, che vanno per un loro corso preciso, e non c'è vento che li tocchi, hanno in se stessi la loro legge e il loro cammino (Siddharta - H. Hesse)»
….come posso chiamarla? Noemi? Amelia?Alma (anima in spagnolo)? Lucinda? Sahila (guida)?Sanemi (perfetta)?Amita (senza limiti)?Amani (strada, il primo che mostra il sentiero)? Muna (desiderio)?Nadia (colei che comincia)? Nur (luce)? Miku (futuro che deve ancora avvenire)? Yuki?
Chi? La mia cucciola.
È bello sentirsi dire “te lo meriti” e ancora più bella è averla stretta tra le mie mani, come se avessi preso tra le mani un cucciolo da crescere.
Me la merito? In parte sì: sono soldi dei miei lavori. In parte no: sono i soldi di regali e feste varie. Eppure, sì, me la merito alla faccia di chi pensa di no! Ma solo chi mi vuole male può pensarlo, quindi è un parare che non ha importanza.
L’aspettavo per lunedì, invece quando verso le 18 ho chiamato Antonio per chiedergli quando sarei potuta andare da lui a prendere la reflex e l’altra cosa ma mi ha anticipato dicendomi che la reflex era arrivata questa mattina. Un sussulto al cuore. Ho mantenuto la razionalità, domato le mie emozioni e ho attaccato la telefonata con la certezza che sarei andato da lui con mamma mercoledì. Invece, grazie alla complicità di mia madre – che è impazzita dopo 20 gg sola con dakota ghghgh – un’ora dopo ero al negozio e quando Antonio apriva la scatola mi sentivo come una bambina davanti al suo regalo la mattina di natale. Il cuore batteva, lo sentivo benissimo risuonare nella mia cassa toracica. Quando l’ha tirata fuori dalla scatola e liberata dal cellofan mi hanno preso in giro: “guardala, le brillano gli occhi!”. Mi ha fatto vedere come mettere l’obiettivo, uno dei due acquistati, il 55-250; mi ha spiegato la pulizia e che mi conviene comprare una lente neutra cosi da non rovinare quella dell’obiettivo; poi i primi scatti, mi ha spiegato alcune funzioni. Per me è un mondo nuovo, tutto da esplorare. Ho guardato la cucciola e mi sono sentita impreparata ma pronta a studiare tutti i manuali, a giocarci, a curarmi di lei, a capirla, a imparare, a sperimentare, a rispettarla, a tutelarla, ad amarla. Ma già me la sento mia. Non vedo l’ora di crescere con lei, sarà un’esperienza nuova. Meravigliosa.
Il dilemma Canon o Nikon, non è stato facile, ma molto hanno fatto le diverse schede tecniche, la d90 era migliore ma anche più cara cosi non restava che, con un buon rapporto qualità prezzo accessibile, la canon 450D. Anche la 40D, non era male… ahahahaha è lei. Mi piace.
è mia.
Poi sarà destino ma la mia piccola Sony è morta qualche giorno fa, in realtà il giorno della festa del mio compleanno, infatti ringrazio ancora Alessia (fotografa) e Master per la sua digitale (speriamo riesca a mandarmi preso le foto ç.ç).
Non mi fa più le foto. Sembra che si sia sacrificata dopo aver compreso che se non fosse morta da sola non sarei mai riuscita a separarmi da lei, nemmeno per una reflex. Forse la 450D sarà il mio grande amore, o quanto meno il primo. Ma la mia Sony è stata la mia migliore amica per lunghi e favolosi cinque anni. È stata lei, nella sua semplicità e limiti ad aiutarmi a non smorzare questa passione ma ad inseguirla. È morta, e ogni tanto resuscita. Mi ha regalato gli ultimi due viaggi (Modena, Perugia). Naturalmente non la butterò via, è stata la mia migliore amica rimarrà sempre sulla scrivania, dove è sempre stata. Con tutti i ricordi annessi. Le amicizie possono anche finire, ma i splendidi ricordi passati non si devono cancellare mai. Sarebbe un grande errore.
Benvenuta…. Piccola mia.
p.s. grazie ancora per il regalo di compleanno =)
p.p.s oddio che soddisfazione cancellarlo da "sogni nel cassetto" aaaaah *___*
Ultime notizie: Flo ha la febbre, e ora la torta? Ci pensa la nonna di Giulia all’ultimo minuto!!
2 assenti con preavviso. 2 assenti del ultimo minuto per motivi maggiori. 1 assente, perché il mondo a volte fa schifo. 18 persone in totale. Alcuni solo cinese perché poi avrebbero fatto tardi a tornare a casa o per questioni di lavoro, mentre un numero di 13 persone va anche al cinema (paranussus).
Eravamo tantissimi e sicuramente è stata una Samanthianata: per aspettare che Alice uscisse dal lavoro siamo partiti tardi, ma questo è tornato utile a Daniela che ha trovato un passaggio all’ultimo e si è unita anche alla cena e non solo per il cinema. Sono stata felice perché quelli che c’erano volevano esserci e hanno fatto il loro possibile. Certamente il ritardo iniziale con l’aggiunta del traffico del raccordo ha stretto i tempi, più che una cena è stato in un ingozzamento e al cinema, arrivati qualche minuto in ritardo, la cafonaggine della gente non poteva mancare, ma in tutto questo si è riso tanto, si è parlato e ho rivisto persone che era da un po’ di tempo che non vedevo, ma nonostante questo c’erano.
Sono stata davvero soddisfatta. Il regalo è stato bellissimo, grazie alla loro colletta che comprendeva anche il terzo regalo di Roby ho raggiunto la cifra mancante per comprare la reflex, ora mi resta solo da scegliere: Canon o Nikon?
Ma il regalo più bello è che c’erano, che ci siamo divertiti e nonostante tutto non abbiamo mai smesso di ridere, di giocarci sopra. Siamo tornati alle 3 di notte. Meraviglioso compleanno, quasi quanto quello dei 18 anni. Felicissima.
Sono soddisfatta e tutto per merito dei miei amici, grazie mille.
...Il weekend.
Solo dopo 4 ore di sonno sono andata dal veterinario, come al solito chiamata all’ultimo minuto la sera prima. Fatto quello che dovevo fare sono tornata a piedi a casa, abbiamo pranzato, ci siamo preparati alla svelta e siamo andati a prendere l’autobus diretti verso Roma. Un pomeriggio bellissimo e golosissimo, abbiamo portato Anna e Ciak alla nostra creperia preferita e naturalmente abbiamo fatto bene, anche loro avevano la faccia soddisfattissima. Mi ha fatto piacere vederli ma soprattutto la cosa che mi ha fatto più piacere è che Anna mi abbia cercato per avvisarmi che quel sabato loro sarebbero stati a Roma. A quel punto un “no” non era nemmeno possibile prenderlo in considerazione. Purtroppo siamo stati insieme giusto qualche oretta, non di più, ma quel che basta per stare bene con persone magnifiche che mi fa sempre piacere vedere. Conto di rivederle il 21 novembre, lo spero troppo.
La domenica non è stata da meno. Andrea era in zona e non potevo non vederlo, cosi organizzato tutto all’ultimo dopo i gatti Roby, Andrea ed io abbiamo preso un caffè (..è un caso? Io e Andrea ci rivediamo dopo tanto..blackout generale al paese) poi mentre decidevamo dove andare mi chiama Alexia, quindi di comune accordo siamo andati tutti a casa sua a prendere un altro caffé. Anche lì qualche oretta tra chiacchiere e risate… e come direbbe qualcuno: a scambiare pareri su questioni oggettive. Sono felice di averlo rivisto e ancora più felice di aver passato quelle orette con loro, si è davvero parlato di tutto ahahaha… povero Lorenzo XD
Un bellissimo weekend. E con ieri ho finito anche di badare ai gatti.
E per questa settimana che viene non prevedo nulla.
..in tutto questo ...il latte di Andrea? :( cacchio...
A quest’ora starei tornando a casa dopo aver aiutato – mega parolone, diciamo aver dato il mio piccolo contributo- la veterinaria a operare un tumore alla mammella. Sono stata molto felice sia quando mi ha chiamata lunedì per andare da lei (= pulire zona ricovero, ferri da chirurgia e vetrini, rispondere al telefono, tenere fermi animali, o aiutare a spostarli e controllarli) il martedì e il giovedì (in teoria anche per il mercoledì, ma non potevo io); sia questo pomeriggio senza preavviso chiedendomi se potevo andare da lei la sera perché l’altra –vera- veterinaria non poteva restare. Poi naturalmente non è stato cosi. Infatti anche se l’appuntamento era alle 7, ma tra il ritardo della dottoressa ad arrivare e ultime visite improvvise da fare, nel momento i cui si doveva iniziare l’operazione sono dovuta sfuggire per colpa dell’impegno come babysitter. Limitandomi cosi solo a tosare il cane, preparare una siringa di fisiologica (ovvero fare nulla XD) e capire come si tagliano tre striscioline di cerotto in maniera semplice –mentre naturalmente, io avevo scelto la maniera complicata. In tutto ciò morivo d’asma. Ora, a casa dei bimbi che dormono, cerco di passare il tempo scrivendo tentando invano di non rosicare pensando all’operazione, inoltre, a solo 200 m ho il mio uomo nel letto o comunque nella stanza. Ed è proprio con lui che ieri ho festeggiato il mio compleanno, siamo andati all’eurochocolate di Perugia, cogliendo l’occasione per visitare una città ancora mai vista. Trovo entusiasmante che ad entrambi piaccia viaggiare, anche se con una visione del viaggio forse diversa ma non per questo non coincidente. La giornata è stata bella, non ha fatto troppo freddo, Perugia è una città graziosa e anche se l’eurochocolate quest’anno era spoglio rispetto ai racconti degli anni precedenti, non mi è dispiaciuto affatto e anzi siamo tornati con un bel bottino, certamente non abbiamo potuto spendere tanto ma le piccole soddisfazioni ce le siamo tolte. La promessa è che ci saremmo tornati quando avrei avuto la reflex. Al ritorno alla stazione ho dato un tocco di cioccolato fondente ad Alexia, le brillavano gli occhi come a una bimba…golosa!
(rumore di macchina, che siano tornati?) (No)
In questi giorni ho sospeso gli studi ed è il caso che ci ritorni al più presto, ma non questo weekend. Perché tra la festa del mio compleanno e l’andare a prendere una crepe con alcuni amici arrivati a Roma direi che avrò tempo di fare tutto tranne che di studiare. Ah! A proposito del compleanno e di festeggiamenti, per tutti gli auguri sulla bacheca sono rimasta sconvolta, erano tutti sinceri si vedeva da come erano scritti ed erano tanti! Tanti quanti saranno domani sera, non me lo sarei mai aspettata e invece come al solito mi svaluto.
Certo, mancherà qualcuno di veramente speciale e sarà veramente strano festeggiare senza la sua presenza, ma comprendo anche se questa comprensione non allontana il dispiacere, naturalmente. Ma spero di rivederlo presto.
Anche due amici dell’università non possono, perché quella stessa sera suoneranno, ma ho già un loro invito a pranzo, come a riprendere le vecchie abitudini dello scorso anno! E poi mi hanno chiamato le coinquiline di Torino le uniche torinesi che mancavano su facebook!. Forse saranno piccole cose, ma per me hanno grande significato. Poi Topy.. grande cagnolina!!! Il suo è stato il regalo più bello: è ancora qui.
In questi giorni avevo trovato anche un altro lavoro come babysitter, 4 ore a settimana ovvero due ore in due giorni con una piccola di meno di due anni. Invece non se ne è fatto più nulla! Peccato, 144 euro fanno sempre comodo. Soprattutto perché sto mettendo da parte i soldi per comprare la reflex e con pazienza ci arriverò, tra compleanno e natale conto di arrivare alla somma mancante!...sogni di gloria? Vedremo! E li metto da parte anche per i viaggi, e questo sogno è praticamente vicinissimo. In tutto ciò, per finire in bellezza, ho l’ADSL a casa, dopo 11 anni di patimento ed escamotage. Però nelle molte difficoltà economiche che hanno sempre contornato la mia vita piano piano ho avuto modo di raggiungere i piccoli ma importanti desideri che volevo. Su questo ho sicuramente avuto tanta fortuna a conoscere le persone giuste, dentro e fuori la famiglia.
Che altro dire, domani si festeggia e partiremo con due macchine da questo buco per raggiungere i restanti a Roma. Adesso come adesso… ma quando tornano? Io voglio solo tornare tra le braccia del mio uomo.
Sette giorni prima ti si prospetta una settimana bellissima piena di cose, poi di colpo, nel tragitto per arrivare a quel punto, insorgono imprevisti. Anche se questa volta non li chiamerei semplicemente cosi. So benissimo che è una cosa comune, come so bene che è solito leggere o sentire : “e all’improvviso qualcosa cambiò”; ma mai come ora sento cosi vivo questo effetto, forse perché non ero mai stata messa davanti a un evento del genere, non ancora almeno e, sicuramente, non da vicino.
Qualche post fa mi chiedevo cosa mi sarebbe successo, ora lo so. Due cambiamenti. Una settimana fa la notizia, oggi una telefonata.
Martedì forse cambierà qualcosa o forse nulla… ma ciò che si prospettava resta, nulla è cambiato, i programmi sono mutati ma in realtà, se tutto dovesse andare male, solo uno ci rimetterà –recuperabile senza problemi, tra l’altro. Sempre tutto questo in forse.
Però è quasi certo che in ogni caso vivrò questa settimana con un animo diverso, non quello previsto.
È un bel momento, questo è innegabile- lo era troppo?. Forse però dopo martedì qualcosa cambierà.
Lo so. La scrittura è fredda, ma non so che emozione lasciare sulla carta, nemmeno io so cosa provare o pensare, e so bene che non mi sto rendendo conto del vero lato brutto della realtà, lo percepisco solo, conosco il pericolo, ma non so per nulla come deve essere viverlo.
E poi la speranza, quella dolce illusione, mi tiene ancora per mano.
Oggi il mio umore è come il cielo: Da un lato c’è grigiore e nuvole minacciose, dall’altro tra le nuvole che si addensano ci sono delle isole felici color azzurro.
Questa mattina non sono riuscita a domarmi e sono sbottata in lacrime. Che figuraccia. Sono preoccupata e ho paura, tanta paura. Mi illudo che scrivendolo, rendendolo drammatico sia più facile. Mi illudo che scrivendolo si spersonalizzi, che sia solo una grande bugia, un semplice bisogno di raccontare, di fare la vittima. E nonostante non sia da me esserlo, allo stesso tempo non rinuncio a scrivere, perché la speranza è viva. Ho paura, ma magari va tutto bene e non devo assolutamente pensare a “quel magari no”. Ci sono i rischi, lo sapevo e l’ha confermato. Però mi rifiuto di crederlo… e sì, scrivo e drammatizzo questa enorme bugia, che deve essere tale.
Non sarei pronta.
Sono io che sono drammatica, niente è ancora scritto nella realtà. È davvero cosi e in questo modo devo vederla.
Ho paura.
Sarà che è stata una piacevole giornata; sarà che mi sento allegra; sarà che mi sono fatta delle sane risate questa sera; sarà che questo pomeriggio mi sono trovata bene a parlare con Ale; sarà che ho studiato ma senza sentirne il peso; sarà il tifo di una ragazza sul forum del mio corso di laurea per quel maledetto esame; sarà che ho alleggerito l'animo nei confronti dell'esame; sarà che ho il cuore che batte forte; sarà che domani esco; sarà per l'attesa di novembre; sarà per l'idea del regalo che mi farò non appena avrò raccolto tutti i soldi necessari; sarà per il compleanno che è prossimo e dove per la prima volta non entro in crisi dicendo: "no! non voglio festeggiarlo" per poi ridurmi a organizzare tutto due giorni prima; sarà che oggi sono semplicemente Felice... ma oggi... mi sento cosi:
sarà più semplicemente che....
La serenità ti aspetta, quieta, nel giardino della consapevolezza.
Altri nuovi cambiamenti di piani. Non ci sto capendo nulla ma non solo l'unica.
Non so di che morte morire a dire il vero, ma non mollo.
Al massimo mi boccerà. Amen.
Email mandata. Nessuna risposta. Arriverà?
So che non mi dovrei demoralizzare, ma già mi sono demoralizzata.
Vado avanti, lo stesso. Senza voglia.
Queste cose solo alla Sapienza.
Fortuna che non succedo spesso.
Da domani inizio a ripetere.
Può darli tutti e 8 il 18 ottobre. Deve però, per motivi di verbalizzazione, iscriversi su infostud a tutti e due i moduli. Poi sarà interrogata o da me o dalla prof.ssa Cirillo.
3 ottobre email mandata ad una ragazza che l’ha postato sul forum della scuola:
Sinceramente non so cosa abbia fatto o cosa farà in futuro la Prof.ssa Cirillo. So che l'accordo con lei inizialmente era di fare i tre appelli 21 settembre, 5 ottobre e 19 ottobre. Poi lei ha tolto la data del 19. Il problema è che non si può fare il mio modulo senza aver fatto il suo. Quindi le soluzioni sono: fare tutti e due i moduli il 5; fare il 5 Cirillo e il l 19 Serafini. Purtroppo non vedo per voi studenti altra soluzione.
Va bene, Spirito malvagio che mi metti il bastone tra le ruote ogni volta che scrivo che sono felice, guardami in faccia: equilibrio cosmico di merda, io continuo e vediamo chi spacca il culo a chi.
Questa serata è stata di tensioni per bene tre persone. Tre. Nemmeno una. Due persone per un motivo di minore importanza, anche se fa comunque girare il sangue e mette ansia quando non avrebbe ragione di esistere. La terza. Dio, Caso, Destino, Equilibrio….c’avete rotto er cazzo!!!!!!!! Puntate gente che è di merda e merita altra merda perché tanto nella merda ci sta bene, e non gente con i contro coglioni. E me ne sbatto che è nelle difficoltà si cresce. Bella storiella per far dormire bene i bambini che devono crescere nelle difficoltà. Siamo rocce adesso, e allora? Il passo dopo qual è? L’immortalità? Basta saperlo!
Un futuro migliore, perché ci impegniamo NOI, quindi almeno delle soddisfazioni in cambio. Ma tanto ognuno ha le sue croci. Non è giusto. Vaffanculo venti volte, se solo queste mie parole servissero a qualcosa e invece no.. e allora, prendo quelle di Quasimodo:
Ognuno sta solo sul cuor della terra
trafitto da un raggio di sole
ed è subito sera.
Domani passa. Perché domani è un altro giorno. Due di queste persone risolveranno il suo problema o l’affronteranno, senza MOLLARE. La terza avrà più difficoltà, perché per certe cose i buoni propositi servono poco. Ma tutti spaccheremo i culo. Il destino ci ha scelto l’inizio?Bene, allora cerchiamo il più possibile di scegliere il durante e la fine in quel poco di margine che ci è permesso.
Troviamo la nostra strada in quel raggio di sole. Belle parole, quasimodo, belle davvero… quanto ci credevi?
La vita non è di merda, ma ci sono persone o avvenimenti che te la fanno diventare… uno dice: “a forza di nuotare nella merda, ne uscirò fuori”. Me lo auguro e ve lo auguro.
Siamo migliori. Abbiamo bisogno di crederlo, ognuno per farsi forza e affrontare le proprie difficoltà che stasera sono piovute dal cielo. Come sempre. Meteoriti sopra le teste. Come avevo scritto?
+ cade meteorite sulla testa di Samantha.
Ma stavolta me chiamo SUPERMAN!
...e incrocio le dita anche per voi due.