giovedì, 26 marzo 2009
Ok… ok.. dopo post… serio… ci vuole post....spontaneoooo!!!
Domani alla lavagna!!! NOOOO ç___ç lo so che mi servirà che lì nessuno ne sa più o meno di me…. E anzi, andando alla lavagna capirò cosa sbaglio ç.ç Ma lui.., Motolese, gran Pezzo d’uomo ha lo sguardo fermo, impassibile e determinato ç.ç lui sa e io no. Non è giusto!
*__* e poi nel pomeriggio… non vedo l’ora sto contando il tempo… si, perché il cuore ancora batte, è in tumulto *_* domani starò fremendo tutta la giornata dalla mattina alle sette… e dopo dodici ore… l’abbraccio!!! Siiii *___* si si si *__*
E poi secondo me sarà una bella settimana U_U sabato Roma… U_U e poi le lezioni *.* e Cinese… ho l’acquolina solo al pensiero *__* siiii
Insomma… quand’è domani?
U_U vorrei subito le sei.. sia per l’ovvio motivo sia perché… ç__ç ma perché mi sono avvicinata a chiedergli un dubbio..ma non potevo starmi zitta? Ç.ç perché non gli ho detto di no? Ç.ç potevo dirgli di no? No! Ç___ç no infatti non potevo… AHHAHA io e l’altro ragazzo altrettanto sfigato come me ci siamo guardati, non ci siamo detti nulla, ma lo sguardo era lo stesso: due persone al patibolo. AHAHAHHAHAHAH
Siii *__*
Ora appena cenato, mi lavo i denti e vado dai marmocchi *.* e poi stasera ripeto ad alta voce le regolette è.é ç.ç domani pure… speriamo bene XD d’accord che se “guardi se sbaglia è meglio, più errori fa e meglio è per tutta l’aula” ç.ç però… uff….. è pur sempre la lavagna!
… la scuola traumatizza…
ghghghg
… e domani? E domani? *__* siiiiii non vedo l’ora… tic tac.. adoro questo rumore quando si intende la distanza di tempo per l’arrivo *__*
Luponemo - 20:21 -
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giovedì, 26 marzo 2009
Fra due ore vado dai bambini. Ci sono talmente affezionata che se non avessi bisogno dei soldi ci andrei anche gratuitamente, mi piace stare con loro. In quei giorni in cui sono stata ben tre giorni di seguito mi sono divertita tantissimo, sia con i più piccoli sia a parlare di “sesso” con il più grande, arrossendo io per lui. Sono una famiglia di cattolici, non sapevo bene cosa dire e cosa non dire, ma glielo detto: usa le precauzioni mi raccomando!. Mi sono sentita molto sorella maggiore, è stata una bella esperienza.
Detto questo è già passata una settimana da quando sono tornata, in questi giorni ho avuto degli alti e dei bassi. Gli alti sono stare con gli amici e andare all’università, mi piace tantissimo poi ho socializzato con diverse persone, e socializzare è praticamente il mio sport nazionale… ma socializzare a modo mio, ovvero, con selettività. È più forte di me. All’università sto bene e i corsi che seguo mi piacciono tantissimo. Solo lo scorso weekend è stato un po’ turbolento. Ci sono momenti che ho paura a stare sola con me stessa, a essere me stessa. È una sensazione bruttissima in cui vorrei solo scomparire dalla faccia del mondo, crescere per poi tornare ed essere una persona migliore. Spesso non mi sento nella mia pelle, so che non dovrei essere cosi, comportarmi in quel modo. È difficile da spiegarmi perché nemmeno io so cosa sia esattamente. In quei momenti mi sento schiacciata da qualcosa e al primo piccolo squilibrio crollo. Inizia tutto con una lieve tachicardia, poi salgono le lacrime, il magone e tutto poi sfocia in irascibilità. È strano da spiegare, davvero. Già sono incapace a scrivere e farlo per descrivere emozioni non è di certo più semplice.
È come se in quei momenti ci fosse qualcosa che spinge alla porta e io cerco di non farlo entrare. Quindi mi chiudo. Mi butto giù e tutto potrebbe scivolarmi addosso come acqua se non ci fosse quell’irritazione in superficie soggetta a qualsiasi agente esterno; e basta un nulla perché la mia apatia passi a diventare delusione e poi rabbia. Il punto è che anche se quella miccia mi è data dalle persone loro non centrano nulla, io sto bene con loro.
Ma ci sono pensieri che schiacciano, e fanno male.
A volte chiudo gli occhi e mi immagino correre su una radura sotto un cielo in tempesta e a urlare, urlare sempre più forte per superare il suono della pioggia e dei fulmini. Urlare fino a non avere più voce in gola.
Sabato ho pianto, ho pianto tanto. Ho perfino sentito il bisogno di abbracciare mia madre…l’ultima volta credo avessi o 13 anni. Ora ne ho 22. Ma il perché non lo so. Certo potrei dire che ho pianto per quella incomprensione, ma c’è di più. Sono stata assalita da paura, angoscia, rabbia, dolore, delusione, stanchezza…. Ma nessuna di queste ha un volto. A volte mi sento un contenitore di emozioni pronte ad esplodere e quando succede io rimango inerme senza poterle fermare. Un fiume in piena mi passa dentro e io lo guardo dalla finestra, in attesa che passi. Ma odio quell’impotenza.
Forse vorrei che le cose fossero più semplici, più sogni che realtà.
Perché si, sono una costruttrice di grattacieli ma alle mie spalle ho sempre una modesta casa. Penso sempre in grande, ma poi in sostanza ho tutto di niente. In pratica la mia mente corre più veloce delle mie gambe, e quando le gambe stanno per raggiungere la mente ecco che lei è già altrove, diretta verso altre strade.
Amo sognare ma forse ho paura di realizzarli, o forse non ho davvero i mezzi.
A novembre è stato cosi, volevo attuare tutti i sogni, ero fiduciosa e sono cascata e mi sono fatta davvero tanto male. Ora faccio passo dopo passo e sto domando i mie sogni per far sì che siano solo progetti.
Le aspettative. Non ho aspettative sugli altri perché non mi fido mai ciecamente, ma di me stessa mi fido e quindi mi impongo mille cose, questo è davvero controproducente, me ne rendo conto.
È che non sempre le cose giuste sono quelle che vorremmo fare, e allora… crollo. Quando giusto è diverso da bello crollo. Capricciosa, qualcuno potrebbe chiamarmi. Io non so come chiamarmi.
A volte il peso della lontananza mi schiaccia. Spesso è facile domare i sentimenti forti come la mancanza, ma altre volte mi schiacciano anche a loro, prendono il sopravvento e io non riesco a reagire, non subito… ma nel mentre cosa creo? L’inferno.
Ho sempre avuto un difetto, mi sento sola anche se non sono in solitudine.
A diciottenni sono scappata anche da quello, dal sentirmi sola ma non in solitudine. È quella sensazione simile al disadattamento, per cui non c’è luogo o persona in cui ti senti veramente partecipe. Ma il più delle volte è una falsità delle percezioni.
Non so apprezzarmi, è questo il mio problema più grande. Perché se non mi apprezzo non so apprezzare cosa ho intorno.
Superarlo?.... ci riuscirò mai? Mi auguro di si.
Ma se continuano le crisi e non le supero da sola, andrò dallo psicologo. Non voglio sentirmi una persona triste.
Cosa mi manca? Cazzo uscire di sera con gli amici per locali, andare a concerti, a pub. Ma con chi? Il “chi” è a Roma, tra Blanka e Floriana avrei l’imbarazzo della scelta. Ma come cazzo faccio se vivo in questo cazzo di paese di merda senza mezzi?
E poi me ne voglio andare dall’Italia. Prima pensavo fosse Fiano poi ho capito che è l’Italia, forse sarà anche il mondo... ma all’estero sono io tra gli “altri”. E io adoro l’”altro”, solo dal confronto si apprendono le cose.
Vorrei una vita meravigliosa, fantasiosa, un romanzo……. Ma forse ce l’ho? Ma se non mi apprezzo.
Due difetti per ora ho individuato:
non mi apprezzo e quindi non apprezzo ciò che ho.
mi sento sola ma non in solitudine.
Ma non è sempre cosi! Sia chiaro… per questo odio quando mi succede perché mi sento una persona triste e vorrei solo fuggire da quella me… perché sono altro. Quando sono felice sono un’altra persona, attiva, gioiosa e volendo anche intraprendente. Do il meglio di me nelle situazioni che non conosco, è paradossale vero?
O forse semplicemente vorrei sparire dai problemi piccoli e grandi. Dai miei problemi, dalla lontananza, dalle consapevolezze che ho della realtà intorno a me verso le quali fuggo e fingo di non vederle. Dalle polemiche. Dalla tensione.
Dal sentirmi dire: “lui è un santo” “lei è un santa”, come se io fossi il diavolo.
È che io vorrei fare tante cose, forse sbagliando nel volerle a mio modo, ma la realtà, le persone mi bloccano, e allora mi arrabbio perché dico: cazzo la vita è bella! È bella!
E anche in quei momenti vorrei essere in una radura urlante sotto una tempesta.
Stanca di pensare:
voglio andare in Ungheria da Blanka una settimana e in vacanza con Lui, ho 100 euro del compleanno da parte….. e mo? Provo a lasciare nella posta della signora una lettera per vedere se le servo sotto ferragosto per guardare il cane. Magari la vacanza sarà dopo il 20 agosto.
Devo andare dal dentista, devo mettere da parte 200 euro, perché tanto quello della usl abbiamo visto è un incapace, va bene il privato. I soldi del lavoro tutti per il dentisa. Sono a 60 euro.
…fare un ecografia di 60 euro. Che rabbia cazzo! Da una parte spero di avere qualcosa!
…me li compro o no i jeans? Mi servirebbero. Ma poi come faccio a fare il prossimo mese con 50 euro?
…. La patente? Ora non ho soldi. Sarà per una prossima volta, intanto ho perso i 300 euro che mi ero guadagnata per non avere nulla se non la soddisfazione di aver guidato per Roma in tutti tipi di situazioni climatiche.
…dover chiedere i soldi della seconda rata d’Università a mia zia, il ché implica DOVER dare PER FORZA gli esami in numero decente.
…. Vorrei più iniziativa mia e degli altri. Più mezzi dalla vita. Voglio sentirmi libera.
… in base che ho detto? XD niente come al solito!
Vabbè però diciamo una cosa bella: *___* domani vado alla lavagna alla lezione di grammatica storica XD AH-AH-AH … >-> prevedo il delirio. XD
E da una parte spero ci sia Mattia a lezione cosi sento di “socializzare” e poi …cazzo alle 6 arriva il treno *__* non vedo l’ora. Martedì pranzo con gli amici XD già prevedo il delirio. Sabato invece a Roma e poi al cinema! *__* siiii!!!!!
Voglio finire l’università, il prossimo anno seguire il corso di lingua inglese all’università e sognare di volar via di qua…… da questo paese - l’Italia- di Merda in cui non mi ci rispecchio nemmeno per un secondo.
È questo che odio di più, sapere di essere felice ma finire a scrivere questi post. E allora mi dico, sei tu sama, sei tu la melodrammatica. Ma credetemi, i problemi non me li invento. Purtroppo.

....la sento sempre quando sono cosi, nell'incertezza di vivere.... perchè le sento Mie... sono Mie.
Io l'ombra che andò via
costeggiando il muro o restando lì
l'uomo che cercò la sua profezia
dritto nel futuro e poi si smarrì
suono di tam tam e io ci ballo su
da tutta una vita fulminea
come un viaggio in tram che ti siedi giù
e è il capolinea
io l'onda che si alzò
su dal mare scuro dell'umanità
l'urlo che si udì quando rimbalzò
forte sul tamburo della libertà
sogno di colei che è la mia follia
e mai questa ferita rimargina
e che dai libri miei ha strappato via
l'ultima pagina
sono acqua di foce ed è una croce
non sapere mai se la mia voce
è fiume o oceano e non c'è no fiume
che due volte sia capace
di bagnarmi e darmi pace
perché il tempo se ne va e tutto tace
io resto qua nell'irrealtà
dell'immenso velo del mio cielo a metà
sarà una nuova età o solo un'altra età
il volo di un eterno istante
nel mio cuore di aliante
io l'indio che partì
nel cammino duro di cercare sé
l'arco che lanciò una freccia qui
dentro un cuore puro luogo che non c'è
sonno di amnesie che non dormo più
ma non ho finito di esistere
con queste energie cresco la virtù
di resistere
sono acqua di fonte che al suo monte
non può ritornare e il mio orizzonte
è solo vivere e vivere da solo
come un sasso di un torrente
che non ferma la corrente
perché il tempo se ne va e lascia niente
io resto qua nell'irrealtà
dell'immenso raggio del mio viaggio a metà
sarà una nuova età o solo un'altra età
il volo di un eterno istante
nel mio cuore di aliante
a combattere il tempo come si fa
si può battere solo
a tempo di musica
non ti abbattere al tempo che se ne va
lo puoi battere ancora
a tempo di musica sul tempo che va
a tempo di musica nel tempo che va
io resto qua nell'irrealtà
dell'immenso fondo del mio mondo a metà
sarà una nuova età o solo un'altra età
il volo di un eterno istante
nel mio cuore di aliante
io a combattere il tempo
l'ombra che andò via
costeggiando il muro o restando lì
l'uomo che cercò la sua profezia
dritto nel futuro e poi si smarrì
a tempo di musica
cuore d'aliante
e
|
STRADA FACENDO
|
io ed i miei occhi scuri siamo diventati grandi insieme
con l' anima smaniosa a chiedere di un posto che non c'e'
tra mille mattini freschi di biciclette
mille pi- tramonti dietro i fili del tram
ed una fame di sorrisi e braccia intorno a me
io e i miei cassetti di ricordi e di indirizzi che ho perduto
ho visto visi e voci di chi ho amato prima o poi andar via
e ho respirato un mare sconosciuto nelle ore larghe e vuote di un' estate di città...
accanto alla mia ombra nuda di malinconia
io e le mie tante sere chiuse come chiudere un ombrello
col viso sopra al petto a leggermi i dolori ed i miei guai
ho camminato quelle vie che curvano seguendo il vento
e dentro a un senso di inutilità...
e fragile e violento mi son detto tu vedrai vedrai vedrai
strada facendo vedrai
che non sei pi- da solo
strada facendo troverai
un gancio in mezzo al cielo
e sentirai la strada far battere il tuo cuore
vedrai più amore vedrai
io troppo piccolo tra tutta questa gente che c'è al mondo
io che ho sognato sopra un treno che non è partito mai
e ho corso in mezzo ai prati bianchi di luna
per strappare ancora un giorno alla mia ingenuità...
e giovane e violento mi son detto tu vedrai vedrai vedrai
strada facendo vedrai
che non sei più da solo
strada facendo troverai
anche tu un gancio in mezzo al cielo
e sentirai la strada far battere il tuo cuore
vedrai più amore vedrai
e una canzone neanche questa potrà... mai cambiar la vita
ma che cos'e' che ci fa andare avanti e dire che non è finita
cos'e' che ci spezza il cuore tra canzoni e amore
che ci fa cantare e amare sempre più
perchè domani sia migliore, perche' domani tu
strada facendo vedrai |
Strada facendo
domenica, 22 marzo 2009
OK mi sono fatta coraggio. Ho finto che fosse la traduzione di un testo straniero, che la cantante non fosse italiana e, SOPRATUTTO, che non fosse una canzone sfornata da Sanremo....... fatto tutto ciò, è molto carina... *___* e descrive in sunto come è un rapporto bello :D o nella fase bella :D
Testo sincerità - Arisa
Sincerità
Adesso è tutto così semplice
Con te che sei l’unico complice
Di questa storia magica
Sincerità
Un elemento imprescindibile
Per una relazione stabile
Che punti all’eternità
Adesso è un rapporto davvero
Ma siamo partiti da zero
All’inizio era poca ragione
Nel vortice della passione
E fare e rifare l’amore
Per ore, per ore, per ore
Aver poche cose da dirsi
Paura ed a volte pentirsi
Ed io coi miei sbalzi d’umore
E tu con le solite storie
Lasciarsi ogni due settimane
Bugie per non farmi soffrire
Ma a volte era meglio morire
Sincerità
Adesso è tutto così semplice
Con te che sei l’unico complice
Di questa storia magica
Sincerità
Un elemento imprescindibile
Per una relazione stabile
Che punti all’eternità
Adesso sembriamo due amici
Adesso noi siamo felici
Si litiga quello è normale
Ma poi si fa sempre l’amore
Parlando di tutto e di tutti
Facciamo duemila progetti
Tu a volte ritorni bambino
Ti stringo e ti tengo vicino
Sincerità
Scoprire tutti i lati deboli
Avere sogni come stimoli
Puntando all’eternità
Adesso tu sei mio
E ti appartengo anch’io
E mano ella mano dove andiamo si vedrà
Il sogno va da se, regina io e tu re
Di questa storia sempre a lieto fine
Sincerità
Adesso è tutto così semplice
Con te che sei l’unico complice
Di questa storia magica
Sincerità
Un elemento imprescindibile
Per una relazione stabile
Che punti all’eternità…
e poi dopo oggi, non sò, sentirla in bagno mentre mi facevo un bagno caldo per rilassarmi era indicata, e ho avuto un solo pensiero seguito da un sorriso.
Non mi stancherò mai di dirlo, crescere è difficile.
Ma se continuo cosi, basta, stanca di danneggiare e dannegirami, vado dallo piscologo, anche solo per una chiacchierata. Ma spero non ci sia bisogno, come non ce ne è mai stato fin ora nella mia vita.....
ma sì... melodrammatica come sempre, o preferisco pensarla cosi :D
Luponemo - 22:43 -
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mercoledì, 18 marzo 2009
Tornata alla routine. A volte mi sembrano bellissimi intermezzi che si aprono e si chiudono tra un atto e l’altro. Sicuramente, l’intermezzo appena passato è stato di notevole bellezza e pienezza. Ha dominato il movimento, la calma, l’allegria, la tenerezza e, soprattutto, è stato ciò di cui avevo bisogno una pausa senza alcun pensiero, una fuga di pensieri a favore di quelli più semplici, più dolci, più disinteressati ai pericoli e alle responsabilità e doveri. Naturalmente ci sarebbe da dire molto di più, ma ciò che è stato realmente deve rimanere celato. Infondo, anche se apro un blog resta il fatto che non sarà mai un diario segreto (per questa citazione potrei essere denunciata, vero?) e, naturalmente, avrebbe senso descrivere momenti, emozioni e sentimenti con il rischio quasi certo di banalizzarli? Francamente non me la sento.
E’ stato un magnifico intermezzo che ancora lascia la sua scia, e da un po’ di tempo, forse troppo, non vedo l’ora che l’atto finisca per tornare all’intermezzo. Spesso l’atto si mostra degno della mia attenzione, del mio interesse, altre volte mi schiaccia sul sedile e diventa pensate, intollerabile e allora voglio più rapidamente l’intermezzo. Tal volta, invece, l’atto diventa solo una fase che deve scorrere e che lascio scorrere, impegnandomi nel realizzare qualcosa o semplicemente adagiandomi al naturale movimento delle cose. Ma sì, in realtà, da spettatrice non vedo l’ora che quell’intermezzo possa diventare uno degli atti che si susseguono costantemente. C’è chi vedrebbe una visione pessimista in tutto ciò, o che possa pensare che viva solamente per quell’intermezzo, in realtà, spesso passo le mie giornate in quella maniera e sono in quelle in cui meglio riesco a deprimermi, ma è la minima parte di una grande sceneggiatura, è una scheggia del palco. Perché l’intermezzo non ha mai realmente fine ma si protrae tra un atto e l’altro, ne è una base importante. Per amare o disprezzare l’atto che si succede ad esso. Alla fine, con il tempo, con l’impegno, con il dominio delle pulsioni si riesce a scorgere in quegli atti la bellezza che in realtà contengono, la forte possibilità e per certi aspetti fortuna. Caratteristiche che spesso non sfrutto, ma in quel caso è solo colpa mia. Alla fine non posso dire che l’intermezzo non sia presente ora o che sia presente solo come un odore di un ricordo o di un’esperienza, perché non è una pausa chiusa. Non è un ricordo di qualcosa che fu… è il ricordo di ieri che continua ancora oggi e che ha un domani, è questo che lo rende vivo, che non lo rende realmente una semplice pausa di vita. Non ha -ancora- termine, non è fine a se stessa… ma… è come l’altalena, ti dai la spinta per vedere la punta dei tuoi piedi toccare il cielo, quello è l’intermezzo, ma l’impegno che ci metti e il movimento necessario che ti serve per tornare su è l’atto, quindi, sono due situazioni sinergiche, per questo reggono, per questo ha senso farle reggere.
Si è tornati alla routine, e l’atto di ora mi dice di impegnarmi nello studio, per togliermi l’esonero e portarmi a casa un esame e approfondire le mie passioni solitarie. Che forse tanto solitaria non è se esco assieme ad un’amica. E le amicizie, ecco cosa mi pesa più di tutto di questi atti, l’essere bloccata in un posto odioso e dover vivere solo di giorno perché poi come torno nel mio caro buco di paese? Posso confidare in passaggi e ospitalità, ma non sono solo io ad avere una vita e quindi non sempre sono fortunata. E poi ci sono i soldi. Quanto vorrei non far nulla e avere comunque delle disponibilità, ma è un discorso vecchio, purtroppo io faccio parte della gente “se vuoi avere devi ottenerlo facendo qualcosa di concreto”… voglio i soldi? Lavora. Insomma, infondo… rientro nella maggioranza no? Dovrebbe consolarmi!
Il weekend lo vedo piacevole, rilassato, immobilizzata a casa con una faccia gonfia e con un motivo gratuito per dovermi giustificare del perché sono a casa il weekend, -come se fosse la fine del mondo- tra i libri approfittando del silenzio, tra l’ozio e la musica a tutto volume in attesa dei giorni successivi, perché si sa tra università e incontri fortuiti non riesco mai a stare ferma e sola.. e il ché sia chiaro, meno male!
Il tempo… quante cose avrei da dire su di lui e quanto ho cambiato e cambio costantemente la visione del nostro rapporto, ma sarà per un’altra volta.
Luponemo - 19:11 -
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domenica, 08 marzo 2009
...tic tac... poche ore e si parteeee!!!!! Sono veramente feliceeeee *___*
...tic tac... :D
Luponemo - 23:33 -
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sabato, 07 marzo 2009
...Ehi mondo ciao...
....Vorrei scriverti, vorrei dirti che spesso non ti capisco, non riesco a credere in te, non riesco a vederti con lo sguardo giusto. Altre volte invece, sono fiera di fare parte di te, di poterti viverti, di conoscerti e questa sensazione la ritrovo mentre cammino per Roma alla ricerca di un libro impossibile da trovare, mentre do indicazioni a un francese in inglese e tiro fuori dalla mia tasca la macchina fotografica per fotografare una signora con un gatto in mano, una delle tante fioraie davanti al Verano che parlano romano. Quando guardo il mio cane e l’accarezzo. Ma a volte non ti capisco, come non capisco la signora Vita. Tu la conosci? A me piacerebbe parlarle, ma è immagino sia sempre impegnata.
Non ti capisco. A volte mi sembra di girare al verso contrario rispetto al movimento della tua rotazione. Mi guardo intorno e mi chiedo tante cose e cerco di dargli una spiegazione, una risposta, un aspetto, ma sono più le volto che non comprendo.
Dicono che sia il significato del mio segno zodiacale, ma è vero, sono un giudice imparziale del mondo. Cerco di capire, di ascoltare, di credere, di pensare…. Ma la giustizia non esiste.
È un continuo chiedermi perché la vita è cosi ciclica, perché non esiste un equilibrio perfetto, una felicità costante. Molto spesso do colpa alle persone, altre volte alla vita. Ma non so mai bene chi condiziona chi.
La morte. Non temo nulla tranne lei. Tremo al suo pensiero, piango alla sua visione e mi dispero all’idea che un giorno mi sveglio e una qualcuno intorno a me possa sparire. La morte è la cosa che più mi spaventa perché è il dolore irrimediabile. Siamo solo impotenti verso di lei. Forse me lo dovrei ricordare più spesso, quando mi sento morire dentro e cedere, stanca di lottare, perché credetemi per aver 22 anni ho lottato tanto. Lotte interiore, che nessuno ha visto, o non poteva vedere. E arrivo in certi momenti che mi butto giù e vorrei cedere, eppure non l’ho mai fatto, perché si, mi ricordo che tutte le lacrime del mondo, il dolore, la paura, la solitudine possono trovare nuova luce, non come la morte. Quindi mi ripeto, anche inconsciamente, che se per la morte non c’è soluzione per tutto il resto si, anche se naturalmente so benissimo che non è facile.
Concordo con le parole di Ale, se mi guardo intorno mi rendo conto che i miei problemi, i miei dolori sono nulla rispetto a chi vive costantemente con la morte o con il suo rischio; a chi soffre chiuso in una stanza davanti a un computer mentre spera che la ruota torni a girare; a chi si guarda allo specchio e trema di rimanere solo. A chi è stato violato e difficilmente tornerà ad apprezzare la gioia dell’amore fisco. E io? Io mi dispero, piango, sto male, demordo e mi arrabbio con te mondo perché non ti capisco, a volte giri in modo sbagliato e la Vita, anche lei, non la capisco. È proprio una partita a carte tra divinità, devo solo sperare di essere nel mazzo giusto.
Odio quando mondo bussi alle mie porte e io non voglio. Odio quando mi ricordi che la felicità è un filo sottile, facile da tagliare. Odio quando mi ricordi che la vita non è un film. Ma amo vivere, e forse è pr questo che ho paura della morte. Io piango e lotto nel mio piccolo come tutti, ma se la paura è tanta è perché sono una persona bella che merita tanto, e non lo dico per presunzione, ma perché lo penso. Ma è un mondo ingiusto, e le persone buone ci rimettono sempre. Io non sono buona, ma penso di essere giusta, per quello che posso. Se ho paura è perché la vita che ho ora e che ho fatto è stata bella. Ipocrita? A volte mi ci sento. Se leggo questo blog rido da sola, si esprime tutto il mio caos e il mio dualismo, ma ipocrita no, dai. Incoerente? No. Semplicemente emotiva e l’emotività, le emozioni, non sono mai lineari.
Se ho paura è perché lunedì parto due giorni lontano da te mondo, eppure, dentro di te mondo, dentro di te vita. E se ho potuto farlo è stato soltanto grazie al fatto che non ero da sola, anche se non sarà facile, non sono da sola, e poso solo commuovermi davanti a questa realtà, di cui attendo con terrore il risvolto. Per ora però, è un sogno e me lo godo perché “l’amore non bussa spesso alla porta, e quando lo fa, devi lasciarlo entrare.”
Luponemo - 21:09 -
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sabato, 07 marzo 2009
...Alexia contagia...
1. Chi è stata l’ultima persona alla quale hai tenuto la mano? Lui
2. Se ti trovassi in guerra sopravviveresti? Credo di no
3. Che cellulare hai? Si, e spesso e volentieri me lo dimentico, anche se ormai non posso… ghghgh
4. Hai mai bevuto latte dal cartone? Si si
5. Hai mai vinto una gara di spelling? >.> spe…spe..che?
6. Quanto veloce sai digitare? O.o
7. Hai paura del buio? Si…. Ancora oggi
8. Colore degli occhi? Marrone scuro
9. L’ultima volta che hai scelto il bagno invece della doccia? O.o non me lo ricordo
10. Stai bevendo qualcosa ora? >.> succo di frutta alla pesca
11. Sai usare l’hoola hop? Una volta… *.*
12. Sei bravo a mantenere i segreti? Si :D
13. Cosa vuoi per Natale? Un viaggio, una reflex… o tanti soldiiiii
14. Parli nel sonno? Pure troppo
15. Hai mai fatto canoa? No, ma non mi dispiacerebbe
16. Ti consideri una persona di successo? Ancora no
17. Quante persone ci sono sulla rubrica del tuo cellulare? O.o mica devo contarle vero? Facciamo un po’ ma poche
18. Ti hanno mai chiesto un pony? No, e non l’ho mai chiesto. Chiedevo un cavallo che è diverso
19. Progetti per domani? Laurearmi e tanti sogni
20. Ti manca qualcuno ora? Si, ma lo vedo fra poco…
21. L’ultima volta che hai detto “ti amo”? segret!
22. Come ti senti oggi? Dovrei studiare ma non mi va, sto litigando con deviantart e non vedo l’ora che sia lunedì…quindi facciamo oziosa XD
23. Sei nero? No, sono di razza caucasica O.o
24. Sei mai stato espulso da scuola? No, ma ti pare, solo una volta dal preside
25. Di cosa non vedi l’ora? Tante cose, ma la più vicina è che sia lunedì
26. Ti sei mai calato da una finestra? No, ammetto
27. Hai mai mangiato cibo per cani? Si, ma non è cosi male! >.> ero curiosa…
28. Sai affrontare la verità? Non so se la so affrontare, ma la preferisco alla bugia e all’illusione.
29. Ti piacciono le uova col prosciutto? Mai mangiate insieme
30. Tre cose che porti sempre con te? Il cellulare, il ventolin (inalatore per l’asma), chiavi, libro, fazzoletti O.o documenti
31. Hai cicatrici? Una sul ginocchio…residuo della mia movimentata infanzia ghghgh
32. Ti piace qualcuno? E lei/lui lo sa? Siii *__*
33. Quanti figli vuoi? Uno è poco due sono tanti >.> si vedrà
34. Cosa fai quando nessuno ti guarda? Se ve lo dico chiamate la neuro.
35. Sei mai stato innamorato? Ebbene si… =)
36. Parli a te stessa? Si >.> e non sempre con affetto ghghgh
37. C’è qualcosa che vuoi e non hai? Troppe cose…sincerità da parte del mondo?Cosa non ho? Bellezza.
38. Tre cose che noti nel sesso opposto? Gli occhi, il viso, il punto vita… >.> facciamo lui nel complesso va!
39. A chi pensi ora? O.o Topy (il mio cane)
40. Chi hai abbracciato per ultimo? Lui
41. Dov’è il tuo telefono? Qui accanto con un messaggio ancora da leggere >.> mi ero dimenticata, grazie domanda!
42. L’ultima cosa che hai mangiato? Gnocchi, carne, puntarelle (verdura), mandarino e pera… ah che idiota >.> mi ero dimenticata… l’ultima cosa sono state le patatine XD
43. Colore preferito? Rosso… ma facciamo tutti, tranne il grigio
44. L’ultimo film visto? O_O non me lo ricordo
45. Quale canzone stai ascoltando? Mellincolin- nova
46. Cosa vuoi? Essere spensierata
47. Animali? Gatto e cane… *__*
48. Che programma TV stai guardando? Nessuno >.>
Ti è mai capitato di...
1. Fumare? no
2. Bere alcoolici? Si, ma solo qualcuno
3. Dormire nello stesso letto con una persona del sesso opposto? Si
4. Dormire nello stesso letto con una persona dello stesso sesso? Si
5. Limonare con una persona di sesso opposto? Si
6. Limonare con una persona del tuo stesso sesso? Certamente no
7. Vedere un film porno? Si
8. Comprare un film porno? No
9. Prendere droghe? No
10. Rubare medicine? No
11. Prendere anti-depressivi? No O.o
12. Mentire ai tuoi genitori? Mai fatto, giuro! Se non rarissime volte… ma diciamo che omettevo XD
13. Mentire ad un amico? No
14. Fare qualcosa di illegale? No O.o
15. Tagliarti? Si
16. Ferire qualcuno? Emotivamente, credo.
17. Augurare la morte a qualcuno? Qualche volta
18. Vedere qualcuno morire? No, grazie a dio!
19. Stare fuori tutta la notte? si
20. Mangiare una scatola di gelato da solo? Si
21. Andare dallo psicologo? Mi servirebbe, non sarebbe affatto male =)
22. Fare riabilitazione? No
23. Ricevere un biglietto d’auguri? Si
24. Essere coinvolto in un incidente? Si
25. Andare in discoteca? Si, ma mai più, preferisco concerti o discoteca dove passano solo musica rock
26. Andare in un pub? Si
27. Partecipare ad una festa da paura? Si
28. Sniffare qualcosa? Profumi!!
29. Metterti lo smalto nero? Si
30. Metterti dei braccialetti? Si
31. Indossare una maglia con un nome di un gruppo? Si, i korn… che ricordi XD
32. Ascoltare musica Hip Hop? O.o solo se passa alla radio e sono nella vasca
33. Avere un cd di 50cent? No
34. Vestirti da punk? No
35. Vestirti da dark? Rare volte
36. Vestirti da B-boy/Fly girl? No, ma non mi dispiacerebbe
37. Vestirti da fighetto? No… dove li prendo i soldi?
38. Rubare qualcosa? Si… da piccola, i pupazzetti dell’iovetto kinder
39. Essere così ubriaco da non ricordarti le cose? Per fortuna no.. anche se per un momento ho pensato di si, ma mi sbagliavo
40. Collassare? Si… mai più
41. Far finta di collassare? No
42. Nascondere qualcuno in camera tua? O.o non lo escluderei, ma non mi ricordo.
43. Nasconderti in camera di qualcuno? Vedi sopra
44. Andare ad un concerto? Si
45. Andare a teatro? Si
46. Essere chiamato “puttana”? che io sappia no
47. Chiamare qualcuna “troia”? Ultimamente mi capita più spesso…
48. Chiamare qualcuno “puttaniere”? no
49. Farti la doccia con qualcuno del tuo sesso? Dopo nuoto
50. Farti la doccia con qualcuno del sesso opposto? Si
51. Vedere un film vietato ai minori? Si
52. Vomitare? Si
53. Farti male? capita
54. Scappare dal ristorante senza aver pagato? Non sarei abbastanza veloce
55. Dar fuoco a qualcosa? Un giorno mi piacerebbe…
56. Picchiare qualcuno/a? non ne sarei in grado, ma mi piacerebbe
57. Tradire il tuo/a ragazzo/a? muoio prima
58. Tradire un amico? Dipende dai punti di vista
59. Avere problemi con la polizia? XD una volta ….motorino in due XD ma gli ho fatto talmente pena che ha stracciato la multa e il ritiro del motorino XD
60. Abbracciare uno sconosciuto? O.o no
61. Baciare uno sconosciuto? No… ma sarebbe figo!
62. Andare in macchina di uno sconosciuto? Si, ma lo sconosciuto in questione è un/a amico/a della mia amica
63. Fare molestie sessuali? No
64. Subire molestie sessuali? No, grazie a dio e spero mai.
65. Stare su internet per più di 12 ore? Si
66. Stare al telefono per più di 3 ore? Anche tutta una notte
67. Guardare per 5 ore di fila la TV? Si
68. Copiare i compiti a casa? Tante volte
69. Copiare un compito in classe? si
70. Copiare agli esami di stato? Non ce l’hanno permesso
71. Essere impreparato ad un’interrogazione? Si
72. Insultare apertamente un professore? No, mai
73. Insulare apertamente un tuo compagno/a di classe? Si …avoja!
74. Fare un mega gavettone? Si… xD
75. Subire un mega gavettone? Si, e che male, cazzo!
76. Essere spinto/a in una piscina? Si, AHAHAHAH
77. Spingere qualcuno in piscina? Bhe…ricambio l’esperienza! è altruismo!
78. Partecipare ad una rissa? No, è troppo penoso.
79. Scatenare una rissa? Solo in un GDR XD fatto ammazzare tutti a vicenda
80. Insultare un tuo parente? Si
81. Insultare un prete? Se capita e ho ragione di farlo
82. Fartela addosso? Dimmi chi da piccolo non l’ha fatto u.ù
83. Farla in un bagno pubblico? >.< ehm non sempre ci riesco, ho la pipì timida!
84. Fare il bagno nudo/a? Mai fatto, fin ora.
85. Fare uno spogliarello? No O.o o almeno..non a tutti XD
86. Metterti le dita nel naso? >.> <.<
87. Metterti le dita in un altro buco? Ma che cazzo di domanda è?
88. Mettere le dita nel naso a qualcuno/a? XD che schifooooooooo
89. Come la 87 ma ad un’altra persona? >______________________< no!
90. Giocare a nascondino? Si *.*
91. Giocare al dottore? O.o no
92. Rubare la moroso ad un’amica? Vorrei ancora ritenermi una buona persona
93. Essere conteso da due ragazzi? Se XD nei miei sogni!
94. Fare una cosa a tre? …
95. Fare una cosa da solo? O.o perché da solo quando posso farlo in due?XD
96. Fare scherzi telefonici? AHHAHAHHA si
97. Mandare un MMS con foto di parti intime? No
98. Perdere le chiavi di casa? …in casa? Sempre XD
99. Perdere il portafoglio? No, mai
100. Rispondere a 99 domande stronze? U_U si
Luponemo - 17:19 -
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